REGIONALI: ANNA BOSCO, “STUDENTI VANNO VIA DA ABRUZZO, ALTRO CHE ‘LARGO AI GIOVANI’ DI CENTRODESTRA”

27 Febbraio 2024 13:42

Regione - Politica

VASTO – “Il centrodestra di Marco Marsilio parla tanto di giovani ma la verità è che in  Abruzzo c’è il record di studenti che vanno in altre regioni, in mancanza di sostegno e supporto, occasioni di formazione e lavoro terminati gli studi. E non è stata aggiornata la legge regionale al diritto allo studio, ferma da oltre 50 anni a differenza di quello che è accaduto in altre regioni, con i Comuni e gli enti locali che sono in forte difficoltà nel garantire servizi minimi”

Lo afferma la candidata per la carica di consigliere regionale con il Partito democratico, Anna Bosco, assessore all’istruzione e all’edilizia scolastica della città del Vasto.





“In Sardegna con la vittoria di Alessandra Todde e del campo largo del centrosinistra – spiega ancora Bosco -, è crollata la patina d’oro della propaganda del centrodestra, dietro cui c’era solo malgoverno. Se poi sommiamo ai voti per Todde, anche quelli di Soru, appoggiato da Azione e Italia viva, che in Abruzzo sono con il nostro candidato Luciano D’Amico, il fronte opposto alla destra è ad oltre il 54%”.

Tornando alla scuola, suo principale ambito di interesse: “in Abruzzo permane anche l’emergenza della messa in sicurezza e dell’ammodernamento degli edifici scolastici. In questi cinque anni molto poco è stato fatto, siamo ancora nella situazione in cui oltre il 50% degli edifici scolastici universitari è vetusto, il demansionamento scolastico penalizzerà gli istituti delle aree interne, il diritto allo studio non è garantito. Il centrodestra agli studenti non dà risposte serie e concrete, in compenso usa i manganelli, come accaduto a Pisa, contro le mani inermi”.





 

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