REGIONALI: BERNINI A NAVELLI PER PAOLO FEDERICO, “FORZA ITALIA SCEGLIE COMPETENZA ED ESPERIENZA”  

2 Marzo 2024 19:44

L'Aquila - Gallerie Fotografiche, Politica

NAVELLI – “Sono le persone a fare la differenza, anche in politica, i valori e le idee camminano sulle gambe delle persone e sono le persone a fare la buona o la cattiva politica. Forza Italia sceglie la competenza, non vuole professionisti della politica ma sceglie persone con competenza ed esperienza e le mette a disposizione della comunità”.

Così il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, partecipando a Navelli (L’Aquila) a un incontro promosso da Paolo Federico, candidato di Forza Italia alle elezioni regionali del 10 marzo, alla presenza del coordinatore regionale, il deputato Nazario Pagano, degli altri candidati Luisa Taglieri Annamaria Taccone e dei candidati alle europee Antonella Ballone ed Eliseo Iannini.





“Il centrodestra è insieme da trent’anni e non si è mai messo insieme per fini elettorali ma perché ci crede, con una solida base di principi, valori e progetti comuni, altri si mettono insieme per vincere le elezioni ma chi la pensa in maniera molto diversa fa fatica poi a governare”, ha aggiunto Bernini.

Federico ha lanciato al ministro la proposta di portare nei piccoli centri del comprensorio aquilano dei corsi universitari o di alta formazione: “Abbiamo avviato una importante ricostruzione di questi bellissimi borghi, con edifici anche di pregio storico-architettonico. Perché non pensiamo a dei corsi di formazione universitaria da portare in questi piccoli centri? Sarebbe una svolta per questi comuni, che potrebbero così attrarre persone da ogni parte d’Italia e del mondo offrendo peraltro l’opportunità di studiare, fare ricerca e specializzarsi in contesti di straordinaria bellezza”.

“Il mio sogno”, ha aggiunto Federico, “è che i nostri figli tornino o restino a vivere qui, dove sono nati!”.





Da oltre vent’anni sindaco di Navelli, Federico ha poi ricordato alcune altre esperienze da amministratore: “Ho gestito la comunità montana trasformandola nella seconda Unione dei comuni della provincia, mettendo insieme 29 comuni e gestendo i servizi sociali di ben 49 comuni senza mai ricevere una lamentela, anzi apprezzamenti da parte dei tanti, soprattutto fragili e anziani. Ho guidato il Gal Gran Sasso-Velino, che era considerato uno dei Gal-canaglia dell’Abruzzo e oggi è definito tra i più efficienti. Credo che una classe dirigente matura debba guardare a esperienze amministrative virtuose”, ha detto.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
Download in PDF©


    Ti potrebbe interessare:

    ARTICOLI PIÙ VISTI: