REGIONALI: CARAMANICO, ”PER FEBBO CENTRI RICERCA SONO STIPENDIFICI”

10 Maggio 2014 15:26

VASTO – Nel corso dell’ultima seduta di ieri del Consiglio regionale è stata approvata la tanto attesa variazione di bilancio che destina 600 mila euro al il centro di ricerca regionale Cotir.

E finalmente, con un anno di ritardo, dopo mobilitazioni, occupazioni, una Pasqua passata sul tetto per protesta, occupazioni di uffici regionali, i trenta dipendenti riceveranno gli stipendi arretrati.

Esulta l’assessore Mauro Febbo, che definisce la variazione di bilancio una “vera e propria boccata di ossigeno. È di parere ben diverso il consigliere regionale di Sinistra ecologia e libertà Franco Caramanico.

“C’è poco da esultare e di cui andare orgogliosi – spiega al microfono di AbruzzoWeb – pagare gli stipendi arretrati, nell’ultimo minuto utile della legislatura, era il minimo che si poteva fare”.

“Ritengo immorale lasciare ancora senza certezze, dopo cinque anni di legislatura il futuro dei centri di ricerca, appesi a decisioni ede elargizioni dell’ultimo momento, senza uno straccio di idea di rilancio e programmazione – rincara – La verità è che a inizio legislatura l’assessore Febbo e il presidente Chiodi  avevano definito i centri di ricerca degli ‘stipendifici’, ovvero c’è sempre stato da parte loro un preconcetto miope”.

“Perché il Cotir è invece di fondamentale importanza nello sviluppo della nostra agricoltura. Dispone di attrezzature all’avanguardia, ci lavorano altissime professionalità. E soprattutto Febbo non ha capito che il Cotir, se messo nelle condizioni ottimali di operare, poteva e può finanziarsi con le sue attività, partecipando ai bandi europei, offredo preziosi alle imprese”, conclude. (f.t.)

 

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