REGIONALI: ECCO LISTA DEL PRESIDENTE MARSILIO, RUCCI TESSITORE E TESTA DI SERIE, IL TOTONOMI

19 Settembre 2023 09:11

Regione - Politica

L’AQUILA – “Una lista capace di coinvolgere amministratori e rappresentanti della società civile e di tessuti economici e sociali, anche se non appartenenti al contesto strettamente politico”.

Così era stata presentata a metà luglio la lista elettorale del presidente uscente di Fdi e ricandidato per la coalizione di centrodestra Marco Marsilio alle elezioni regionali di marzo.

Nella volata finale accade però che il centrodestra sente la vittoria in tasca, anche perché il centrosinistra si è già impantanato nella scelta del candidato, e dunque si assiste alla ressa per entrare nella lista del presidente, anche da parte di chi, tra politici di vecchio conio e civici, anche solo di facciata, non trova spazio in Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega. E dunque la lista del presidente, che alle elezioni del 2019 non c’era, potrebbe diventare una sorta di valvola di sfogo, oltre che una porta aperta ai soli rappresentanti della società civile, delle imprese e amministratori locali di centrodestra ma senza tessere di partito.





Comprensibile pertanto che, vista la delicatezza della partita, i nomi restino ad oggi coperti. Qualcuno di essi comunque trapela.

Intanto si può dare per certo che in lista ci saranno coloro che sono stati incaricati dallo stesso Marsilio alla compilazione della lista,  ovvero Terenzio Rucci, componente della segreteria del presidente e capo del comitato elettorale regionale 2019, e l’avvocato Umberto Di Primio, ex sindaco di Chieti.

La lista del presidente potrebbe poi vedere in corsa niente meno che la pescarese Nicoletta Verì, assessore regionale alla Sanità, nel caso dovesse dire addio anche lei alla Lega. Pare però che si sia vicini ad un accordo e ad un ricompattamento nel partito di Matteo Salvini e del segretario regionale Luigi D’Eramo, sottosegretario all’Agricoltura, che ha già subìto la fuoriuscita di sei dei dieci consiglieri eletti nel 2019.

E a proposito di valvole di sfogo e fuoriusciti della Lega: nella lista del presidente potrebbe trovare casa, nel collegio di Chieti, l’assessore regionale all’Urbanistica, Energia e Rifiuti, Nicola Campitelli, lancianese, visto che l’ipotesi di candidatura sotto le insegne di Fratelli d’Italia ha già provocato una sommossa nel partito provinciale, essendoci già tanti pretendenti per pochi posti in palio.





Situazione analoga potrebbe accadere nel territorio aquilano: qui pronti a candidarsi con Fdi ci sono pezzi da novanta come l’ex assessore comunale Alessandro Piccinini, appena confermato presidente della Gran Sasso Acqua, l’ingegnere Andrea Di Biase, capogabinetto del sindaco Pierluigi Biondi, nominato nel 2021 presidente della società in house della Regione Abruzzo Engineering, di Paolo Federico, sindaco di Navelli, presidente del Gruppo di Azione locale (Gal) Gran Sasso-Velino, commissario della Comunità montana Montagna di L’Aquila, solo per citarne alcuni. E allora l’ipotesi è anche qui che per sfoltire la rosa dei favoriti, scatterà per qualcuno la proposto di correre con la lista del presidente.

Infine circolano i nomi, nel collegio aquilano, di Antonella Buffone, sindaco di Balsorano,  Antonio Del Boccio consigliere comunale di Avezzano, coordinatore capo della Polizia Provinciale dell’Aquila, candidato sindaco con una lista civica nel 20o20 con cui ha ottenuto il 6,3%.

Infine nel collegio di Teramo, circolano insistentemente i nomi di Daniele Palumbi sindaco Torricella sicura, e dell’ex sindaco di Notaresco ed ex presidente della Provincia, Diego Di Bonaventura.

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