REGIONALI: STEFANO FLAJANI E’ IL CANDIDATO DI CASAPOUND

14 Dicembre 2018 15:43

L'AQUILA – Sarà Stefano Flajani il candidato di Casapound alla Presidenza della Regione Abruzzo. Flajani si è presentato questa mattina a Palazzo Fibbioni all'Aquila, in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il responsabile Abruzzo e Molise, Simone Laurenzi e il segretario nazionale Simone Di Stefano.

Avvocato, 47 anni, di Alba Adriatica (Teramo), Flajani ha esordito spiegando: “per me è un onore rappresentare tutti i militanti di questo movimento che conta ben nove sedi sparse su tutta la regione, le uniche aperte 365 giorni l'anno, punti di riferimento per tutti gli abruzzesi che in questi anni hanno imparato a conoscerci grazie proprio alla nostra costante presenza sul territorio”.

Ha poi elencato i principali punti del programma, tra i quali, casa e servizi sociali, diritto alla salute, finanziamenti e agevolazioni per le attività produttive, più sicurezza, stop immigrazione, prevenzione e ricostruzione.

“Uno degli obiettivi principali è quello di aiutare le giovani coppie a diventare, presto e senza rischi, proprietarie di una casa con il mutuo sociale regionale. Vogliamo dare ad ogni bambino, fino a 16 anni, 500 euro al mese istituendo il reddito di natalità. Vogliamo essere sicuri che in tutte le graduatorie per l'accesso ai servizi sociali i cittadini residenti da sempre in Abruzzo abbiano la priorità”.

E poi sulla Sanità: “Occorre salvaguardare il sistema sanitario pubblico, messo a forte rischio dalle politiche di austerità. Bisogna tagliare le liste d'attesa, tutelare i presidi sanitari presenti sul territorio, evitando che vengano declassati. Troppo spesso si è parlato solo di numeri, senza tener conto delle esigenze reali dei territori, soprattutto delle aree interne. Così come è successo anche con i punti nascita. Occorre poi valorizzare le eccellenze sanitarie presenti nei centri principali per evitare che gli abruzzesi siano costretti a recarsi fuori regione”.

Flajani ha poi parlato di lavoro. “Servono finanziamenti e agevolazioni per le attività produttive che non delocalizzano, i distretti e le piccole e medie imprese, così come per le attività commerciali. Fondamentale il sostegno al settore agroalimentare e lo sviluppo del turismo, valorizzando le tante bellezze della nostra terra”.






Si è poi trattato il tema del dissesto idrogeologico e delle catastrofi naturali: “Per ridurre i danni – ha aggiunto Flajani – serve prima di tutto prevenzione. E' necessario combattere gli abusi e tutelare il territorio con interventi urgenti che riducano il rischio idrogeologico e l'erosione costiera”. 

Nel corso della conferenza stampa si è affrontato anche i temi della sicurezza e dell'immigrazione. “L'immigrazione selvaggia provoca inaccettabili situazioni di degrado ed illegalità. La Regione può e deve intervenire  nell'ambito delle sue competenze, ad esempio vigilando sul fenomeno del caporalato, che in molte arre vede lo sfruttamento di manodopera straniera a danno dei lavoratori italiani”.

E infine è stato toccato un tema caldo, quello delle concessioni autostradali di A24 e A25. “Per garantire la sicurezza e ridurre le tariffe è necessario che la gestione torni ad essere pubblica. Un concetto valido anche per il trasporto pubblico regionale che rischia di essere consegnato ai privati”. 

Il segretario nazionale di Caspound, Simone Di Stefano, dopo qualche minuto di ritardo, “bloccato” dalla Iena Filippo Roma, si è detto soddisfatto del lavoro svolto. “Siamo felici di offrire un'alternativa ai giochi di centrodestra e centrosinistra che, sulla falsariga dell'alleanza di governo, si stanno dimostrando per quello che sono sempre stati. Nessun movimento sarebbe in grado di raggiungere questi risultati sul territorio”. 

“Questo perché – ha precisato Simone Laurenzi – una legge liberticida ci ha imposto di raccogliere 10 volte il numero di firme delle scorse politiche. Ma anche questo scoglio è stato superato e oggi siamo qui a presentare il nostro candidato”. 

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