REGIONALI: “VOTA PROSPERO”, CANDIDATO FDI ALL’OMBRA DEL PADRE NON METTE NOME IN MANIFESTI ELETTORALI

28 Febbraio 2024 08:06

Chieti - Politica

VASTO –  Ci sono candidati che hanno l’accortezza di aggiungere a nome e cognome anche il detto ‘tizio’ o ‘caio’, ovvero il soprannome. Poi c’è a chi basta il solo cognome. E’ il caso di Francesco Prospero, avvocato, capogruppo Fratelli d’Italia al comune di Vasto, candidato alle regionali del 10 marzo nel collegio provinciale di Chieti.





E c’è chi assicura che non si tratta certo di una dimenticanza. Perché quel cognome, dalle parti di Vasto, è pesante, ed un brand da sfruttare sapientemente.

Francesco Prospero è infatti il figlio di Antonio Prospero, classe 1945, che nella sua lunga carriera politica cominciata 45 anni fa, è stato assessore comunale di Vasto nelle fila della Dc, poi tre volte sindaco di Vasto,  quindi presidente Consorzio di Bonifica Abruzzo – Trigno- Vasto. Nell 2000  stato eletto in Regione con Rialzati Abruzzo e ha ricoperto la carica di presidente di commissione speciale Politiche europee. Rieletto nel 2009 è stato presidente della terza commissione Agricoltura , ancora consigliere di amministrazione del Cotir, il consorzio per la sperimentazione e la divulgazione delle tecniche irrigue, infine vice presidente della Tua, la società del trasporto unico abruzzese.





E il bacino di consenso e credibilità di Prospero padre, nel centrodestra, ma anche in quello centrista e postdemocristiano, sarà prezioso per Prospero figlio per la conquista di un seggio in consiglio, vista anche l’agguerrita concorrenza nel collegio provinciale di Chieti, con tanti big in campo.  Dunque il messaggio è chiaro: il voto non va solo a Francesco, astro nascente della politica abruzzese, ma idealmente anche ad Antonio, come marchio di garanzia, nel nome di una saga familiare dalle radici antiche e tenaci che intende tornare alla ribalta.

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