TERNA: MARCHE E ABRUZZO UNITE DA CAVO SOTTOMARINO; REGIONE, “SIA PROGETTO CONDIVISO”

17 Febbraio 2021 13:12

L’AQUILA –  Terna ha avviato la progettazione partecipata per l’Adriatic Link, il nuovo elettrodotto sottomarino che unirà Abruzzo e Marche, per il quale il gestore della rete elettrica nazionale investirà oltre 1 miliardo di euro, coinvolgendo circa 120 imprese tra dirette e indotto. La nuova interconnessione, lunga complessivamente circa 285 chilometri e completamente “invisibile”, sarà costituita da un cavo sottomarino, due cavi terresti interrati, “dunque senza alcun impatto per l’ambiente” e da due stazioni di conversione situate nelle vicinanze delle rispettive stazioni elettriche esistenti di Cepagatti (Abruzzo) e Fano (Marche). L’Adriatic Link, su cui recentemente anche l’Arera ha espresso giudizio favorevole nel parere inviato al Mise, si inserisce tra i principali progetti di sviluppo rete pianificati da Terna.

A questo importante progetto hanno dedicato oggi una conferenza stampa il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, insieme all’assessore all’Energia, Nicola Campitelli, ed al presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri.

Come annunciato durante la conferenza stampa – alla quale hanno partecipato anche Adel Motawi, responsabile gestione processi amministrativi di Terna e i sindaci dei Comuni di Cepagatti, Spoltore, Cappelle sul Tavo, Montesilvano, Città S. Angelo e Silvi – a partire dai prossimi giorni e durante il mese di febbraio, compatibilmente con le limitazioni imposte per l’emergenza Covid-19 sul territorio, i tecnici di Terna, incontreranno le amministrazioni interessate e i cittadini per illustrare le ipotesi progettuali.

“Stiamo parlando di un’opera strategica – ha proseguito Marsilio – che conferma l’attenzione che, da tempo, Terna sta riservando al nostro territorio. La Regione si muoverà come garante del territorio  nel rapporto tra Terna e le amministrazioni comunali coinvolte. Infatti, a breve, – ha aggiunto – queste ultime inizieranno, insieme ai cittadini più direttamente interessati, un dialogo con Terna con l’obiettivo comune di rendere più resiliente e più forte il nostro territorio”.

“Oggi annunciamo, quindi, l’intenzione di collegare due località e rafforzare la nostra dorsale  avendo già alle spalle il grande patrimonio di conoscenze e di esperienze che si è sviluppato in relazione alla centrale delle linea elettrica con il Montenegro. Il metodo operativo – ha continuato – è quello corretto con l’apertura di una pubblica discussione per mettere i cittadini nelle condizioni di conoscere gli obiettivi di fondo dell’intervento. Questo confronto con il territorio farà in modo in modo che il passaggio di queste infrastrutture avvenga nella maniera migliore possibile. Nello specifico, il progetto nasce per affrontare la carenza infrastrutturale di natura elettrica nel versante adriatico che rende necessario il raddoppio della linea tra le Marche e la Puglia”.

“Un  argomento di grande attualità – ha aggiunto Marsilio – se si considera che  proprio con le Regioni Marche, Puglia e Molise abbiamo sottoscritto un protocollo per rappresentare in tutte le sedi istituzionali l’esigenza di portare questo settore della dorsale adriatica allo stesso livello di dotazione infrastrutturale di cui godono quello tirrenico e in generale le aree del mondo sviluppato. Un’esigenza che – ha concluso – si avverte anche a livello viario, portuale, ferroviario e aeroportuale”.




Nel dettaglio, Terna ha  avviato la progettazione partecipata del nuovo elettrodotto in corrente continua tra Villanova di Cepagatti e Fano, il cosiddetto Adriatic link. A partire dai prossimi giorni e, comunque, entro il mese di febbraio, compatibilmente con le limitazioni imposte  dall’emergenza Covid-19 sul territorio, i suoi tecnici incontreranno le amministrazioni e i cittadini per illustrare le ipotesi progettuali.

L’opera, considerata di rilevanza strategica per incrementare la capacità di scambio e favorire l’integrazione della produzione da fonti rinnovabili in tutta l’area Centro sud-Centro nord d’Italia, si rivela fondamentale per aumentare la sicurezza della trasmissione dell’energia elettrica dell’area. La nuova interconnessione, lunga complessivamente circa 285 km e completamente invisibile, sarà costituita da un cavo sottomarino e da due cavi terrestri interrati, Dunque, nessun impatto per l’ambiente e due stazioni di conversione situate nelle vicinanze nelle rispettive stazioni elettriche esistenti di Fano e di Cepagatti.

Si tratta di un intervento per il quale Terna investirà oltre un miliardo di euro con il coinvolgimento di circa 120 imprese e che si aggiunge agli investimenti previsti nelle due regioni che, nel complesso, ammontano in Abruzzo ad oltre 200 milioni di euro e nelle Marche ad oltre130 in linea con il piano industriale 2021-2025 il cui impegno economico globale, pari a 8,9 miliardi di euro, sarà focalizzato sullo sviluppo e ammodernamento e la residenza nella rete elettrica italiana nei prossimi cinque anni.

Come ha spiegato l’assessore Campitelli, “la presentazione odierna si è svolta in contemporanea con una analoga che ha avuto luogo nelle Marche anche perché si tratta di un’opera che interessa entrambi i territori. Un intervento di rilievo nazionale  che rientra nel Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) 2021-23 che ci vede pienamente favorevoli anche perché fornisce un contributo notevole nel farci andare nella direzione indicata dall’Europa e cioè del New Green Deal, della transizione ecologica e della decarbonizzazione. E’ ovvio però – ha concluso Campitelli – che non accetteremo imposizioni. Iniziamo, quindi, un percorso che ci dovrà portare ad avere un progetto condiviso con i sindaci e cioè le amministrazioni comunali e quindi con i cittadini ma dovrà essere sicuramente un progetto sostenibile sia dal punto di vista sociale che ambientale e per il quale dovranno essere adottare tecnologie all’avanguardia”.

LA DIRETTA

 

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©



ARTICOLI PER APPROFONDIRE:


    Ti potrebbe interessare:

    Gli articoli più letti in queste ore:

    Do NOT follow this link or you will be banned from the site!