ABRUZZO. APPROVATI LEGGE STABILITA’ E BILANCIO. “NESSUNA SPACCATURA”; “SOLO TAGLI, SENZA VISIONE”

30 Dicembre 2020 00:47

L’AQUILA – Il Consiglio regionale  nella tarda serata di ieri  ha approvato la Legge di Stabilità 2021 con 17 voti favorevoli e 11 contrari e successivamente il Bilancio di previsione finanziario 2021-2023 con 17 voti favorevoli e 9 contrari.

Una manovra da 4,8 miliardi di euro, che prevede tagli dell’8% in tutti i principali capitoli di spesa, per complessivi 50 milioni.

Tagli giustificati  come inevitabili dalla maggioranza di Marco Marsilio, Fratelli d’Italia, per  mancati trasferimenti dello Stato e il minor gettito delle entrate tributarie regionali,  a causa della profonda crisi delle attività produttive piegate dall’emergenza coronavirus.

E su questo punto ha attaccato duramente l’opposizione di centrosinistra e Movimento 5 stelle.

“Le opposizioni, che per giorni e giorni hanno raccontato di divisioni e spaccature nella maggioranza, restano con soli 11 dei 14 disponibili ( 15 – 1 Marcozzi giustificata). Come da giorni sostengo le opposizioni raccontano una realtà diversa”, il commento del capogruppo di Forza Italia Mauro Febbo.

Per il capogruppo del M5S Sara Marcozzi, “il centrodestra ha approvato una Legge di Bilancio senza visione, con tagli lineari a ogni settore e che è ben lontana dalla manovra coraggiosa di cui l’Abruzzo avrebbe avuto bisogno per affrontare i prossimi mesi di emergenza pandemica. È per questo che abbiamo votato contro a un testo del tutto insufficiente, che non offre soluzioni al tessuto economico e non dà strumenti efficaci ad affrontare le vere priorità del nostro territorio, dalla salute all’economia, dal lavoro al sociale. Oltretutto, le osservazioni arrivate dai revisori dei Conti rendono concreta la possibilità dell’impugnativa da parte del Governo. Un fatto che sarebbe di gravità inaudita, sia per l’importanza del testo, con risorse fresche bloccate dall’improvvisazione amministrativa del centrodestra, che per i numerosi precedenti della Giunta Marsilio, che tante volte si è vista impugnare a livello nazionale i testi approvati frettolosamente e con errori di forma e di sostanza in Regione Abruzzo. Queste doverose osservazioni, non hanno però impedito al Gruppo del Movimento 5 Stelle di lavorare giorno e notte, per settimane, con grande senso di responsabilità, al miglioramento della manovra. E siamo certi che, con l’approvazione dei nostri venti emendamenti, siamo riusciti a coprire molte tematiche di cui Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia si erano dimenticate”.




I consiglieri di minoranza hanno tenuto stamani una conferenza stampa all’Aquila. “Una situazione ai confini della realtà: non solo il documento è stato inviato tardi ai Revisori, perché la Lega ha preteso che il lavoro della Giunta venisse riscritto, ma è stato scritto in modo approssimativo e con gli stessi limiti che erano stati rilevati già in precedenti impugnative collezionate dal Governo regionale. Da qui possiamo solo dedurre che se sbagliare è umano, perseverare così ripetutamente è troppo anche per un disegno diabolico”, hanno spiegato i consiglieri del Pd, Legnini Presidente.

“È già lunga la serie delle norme impugnate, se non sarà corretto in tempo, finirà impugnato anche il bilancio”. Secondo il Centrosinistra, “il bilancio taglia risorse per 50 milioni di euro. Più in dettaglio, ciò si traduce con l’8 per cento di stanziamenti in meno su quasi tutte le voci di bilancio, a cui si aggiunge un ulteriore 10 per centro di tagli alla romana, grazie ad una norma illegittima (articolo 6) inserita nella Legge di stabilità”. In particolare, nel sociale si perdono oltre 12,5 milioni di euro, Istruzione e diritto allo studio circa 8 mln, trasporto pubblico 8 milioni, Agricoltura oltre 2,3 mln, politiche per il lavoro e la formazione professionale 2,4 mln, protezione civile 750mila euro, cultura 600mila. “Gli altri 15 mln di tagli afferiscono a tutti gli altri settori, dai tagli allo sport per l’organizzazione di eventi di livello internazionale e nazionale al sostegno alle imprese, che ancora attendono le risorse promesse lo scorso aprile – spiegano ancora. Quanto alla Sanità, oltre alla mancanza di gestione dell’emergenza finita sulle cronache nazionali e alla carenza dei vaccini antinfluenzali chi governa non fa programmazione, tutti gli atti sono ancora firma della Giunta precedente, piano sanitario e rete ospedaliera 2019/21 ad inizio 2021 non esiste ancora. Durante i lavori hanno confermato risorse per circa 500 milioni per edilizia sanitaria procurati dal centrosinistra”.

“Contrariamente al centrodestra  – spiega Sara Marcozzi – che sfrutta ogni occasione per portare avanti la propria propaganda senza contenuti pur di attaccare pretestuosamente il Governo nazionale, il Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle ha ben chiaro ciò di cui ha bisogno la nostra comunità, e cioè aiuti immediati. Per questo, anche durante la sessione di bilancio, abbiamo scelto di fare un’opposizione costruttiva, incentrata sui numeri, sui temi e su possibili soluzioni alle problematiche che la Giunta Marsilio non si è dimostrata in grado di risolvere”.

“Abbiamo fatto la nostra parte per il bene dei cittadini abruzzesi, abbandonando ogni forma di ostruzionismo fine a sé stesso, ma adesso tocca alla Giunta regionale rendere esecutivi, nel minor tempo possibile, i provvedimenti previsti da questa manovra. Già con i due Cura Abruzzo, abbiamo assistito alla vergognosa lentezza del centrodestra nel far arrivare nelle tasche dei cittadini gli aiuti promessi. Adesso non esistono più scuse: i soldi stanziati vanno erogati in tempi congrui, così come è un dovere del centrodestra sbloccare quelli ancora fermi al palo. Non c’è più tempo da perdere, non esistono altri colpevoli da cercare: Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia devono solo lavorare con maggiore serietà e competenza. Le priorità degli abruzzesi non devono più finire in secondo piano rispetto alla loro propaganda”.

 

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©



ARTICOLI PER APPROFONDIRE:


    Ti potrebbe interessare:

    Gli articoli più letti in queste ore:

    Do NOT follow this link or you will be banned from the site!