REGIONE: DA GENNAIO NIENTE BUONI PASTO DIPENDENTI, QUAGLIERI, “ATTENDIAMO CONVENZIONE CONSIP”

8 Settembre 2023 09:48

Regione - Cronaca

L’AQUILA – Da gennaio i 1.500 dipendenti della giunta regionale d’Abruzzo non ricevono i buoni pasto, oggi in formato elettronico, e sono pertanto costretti, nei giorni di rientro pomeridiano, a pagarsi di tasca propria il pranzo nella mensa, per un costo calcolato in media di 60-70 euro al mese.

Una situazione che sta creando crescente malcontento e nervosismo, e di cui si stanno occupando non solo la parte pubblica, ma anche i sindacati, ,mentre nei corridoi di palazzo Silone è finito sotto accusa anche lo “scaricabarile” tra uffici sulla competenza in materia, e quindi sul lavoro di attivazione del servizio. Il problema non riguarda, va specificato i dipendenti del consiglio regionale.

Ma il problema sembra risiedere soprattutto nei ritardi di Consip, la centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana, come spiegato in una lettera ai dipendenti inviata ieri  dall’assessore al Bilancio e Personale, Mario Quaglieri, assicurando che si sta cercando di risolvere la questione in tempi stretti, sottolineando che la mancata erogazione dei buoni non comporta in ogni caso la perdita del diritto alla loro percezione.





Ha scritto l’assessore: “attualmente la Regione Abruzzo non dispone di un contratto per l’erogazione di buoni pasto ai dipendenti e tale situazione perdura da mesi. Ciò perché Consip, a cui l’amministrazione  deve rivolgersi, non ha messo a disposizione per un lungo periodo convenzioni o accordi. Solo di recente, è stato aggiudicato ed è in corso di pubblicazione da parte di Consip l’Accordo Quadro per la fornitura dei buoni pasto elettronici”.

Quaglieri assicura dunque che “da parte dei competenti Servizi regionali vi è una costante attività di verifica e controllo della pagina web dedicata agli acquisti centralizzati. Pertanto, non appena sarà pubblicato l’accordo quadro, si procederà alla stipula dell’appalto specifico con la successiva consegna delle cards a tutti i dipendenti regionali”.

Altre strade non ce ne sono, sottolinea poi Quaglieri, alla luce della decreto in vigore dal 2015,  “Estensione degli obblighi di acquisto tramite strumenti centralizzati alla categoria merceologica dei buoni pasto”, che impone l’obbligo di approvvigionamento mediante convenzioni o accordi quadro, messi a disposizione da Consip e dalle centrali di committenza regionali, anche alla categoria merceologica dei buoni pasto, sia cartacei che elettronici.

“Le deroghe, seppur previste dalle norme generali in materia di revisione della spesa pubblica, consentono di poter procedere ad acquisti autonomi esclusivamente a seguito di apposita autorizzazione – sottolinea l’assessore -, specificamente motivata e resa dall’organo di vertice amministrativo, qualora il bene o il servizio oggetto di convenzione non sia idoneo al soddisfacimento dello specifico fabbisogno dell’amministrazione, per mancanza di caratteristiche essenziali. Non ricorrono dunque i presupposti per agire in autonomia”.





In ogni caso una diversa procedura, in ragione del rilevante valore del contratto, avrebbe comportato tempi di gestione di gran lunga superiori a quelli da Consip impiegati per la stipula dell’accordo quadro.

 

 

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