NEL "RITIRO" DI FRANCAVILLA AL MARE, IL GOVERNATORE MARSILIO HA AVVIATO A UNA NUOVA FASE DI GOVERNO CON RECOVERY FUND E RIPRESA ECONOMICA TRA LE PRIORITA’. CLIMA SERENO, MA PESA L’INCOGNITA DEL PROSSIMO VOTO

REGIONE: CENTRODESTRA IN CONCLAVE, IN ARRIVO “CURA ABRUZZO 3”

7 Settembre 2020 21:16

L’AQUILA – Un conclave, del quale tutti sottolineano il clima sereno e persino a tratti scanzonato, per ricompattare la maggioranza e dare avvio a una nuova fase di governo regionale che dovrà necessariamente tenere conto di due emergenze, tra loro strettamente connesse: quella economica e quella sanitaria, entrambe legate alla emergenza coronavirus.

Il governatore, Marco Marsilio, di Fratelli d’Italia, ha presieduto un summit di maggioranza che si è tenuto nel ritiro di Francavilla al Mare, alla presenza di assessori, consiglieri e anche alcuni capi Dipartimento.

Un vertice, dopo la pausa estiva e alla vigilia dell’election day del 20 e 21 settembre, che è andato avanti sino alle prime ore del pomeriggio e che è servito a fissare le priorità dell’azione di governo dei prossimi mesi.

Secondo quanto si è appreso da fonti regionali visto che non ci sono state note, si è deciso di agire necessariamente su tre fronti: quello della programmazione delle risorse attraverso le quali finanziare una nuova legge “Cura Abruzzo”, in tal senso il terzo intervento, per il sostegno alla ripresa economica dopo le chiusure per il coronavirus.

Su questo fronte si tratta di reperire diversi milioni di euro per rimpinguare i bandi a fondo perduto e le varie misure messe in campo per le imprese, gli studenti, le famiglie.

Il secondo aspetto riguarda tutto ciò che si dovrà fare nell’ambito delle risorse che saranno stanziate all’Abruzzo nel programma previsto dal “Recovery Fund”, il maxi stanziamento europeo destinato al Paese e per il quale andranno redatti i progetti di sviluppo.

La Regione, su questo, intende dare priorità alle infrastrutture.






Il terzo e ultimo fronte riguarda alcune misure che saranno discusse a breve, già nel prossimo consiglio regionale, tra cui la nuova legge urbanistica.

Sul fronte della sanità invece sia l’assessore Nicoletta Verì, della Lega, sia il capo dipartimento del settore, Claudio D’Amario, hanno auspicato un’accelerazione sul fronte della rete Covid, il piano approvato anche dal ministero della Salute che prevede il rafforzamento dei reparti di terapia intensiva e l’ammodernamento dei pronto soccorso per far fronte a un eventuale recrudescenza autunnale dell’epidemia.

Entrambi hanno sottolineato un pizzico di preoccupazione per le tempistiche degli interventi che appaiono dilatarsi.

Su tutto pesa la questione del bilancio: il governo fa fatica a ristorare l’ente per le minori entrate e i provvedimenti decisi dopo il coronavirus, vedi i fondi di rotazione  rischiano di appesantire ulteriormente il quadro.

È per questo che tra le esigenze principali c’è quella di reperire risorse certe nel più breve tempo possibile.

Il vertice avuto anche una specifica connotazione politica dopo le tensioni che hanno accompagnato la maggioranza negli ultimi mesi, le ultime delle quali alla vigilia del voto per le amministrative che riguarda in particolare, in Abruzzo, Chieti e Avezzano, dove non sono mancate divisioni con Forza Italia fuori dalla coalizione, argomento che si ripercuoterà sulla maggioranza di centrodestra dopo il voto.

Il senso è quello di un sostanziale ricompattamento del fronte, ma è chiaro che l’esito delle urne sarà decisivo in questo senso.

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