PRIMO SUMMIT A PESCARA, CIRCA 3 ORE, DEL NEO COORDINATORE ABRUZZESE: ''PROPORREMO NORME SU SOCIALE, SICUREZZA, SALVAGUARDIA TIPICITA' E SOSTEGNO A FAMIGLIE ED IMPRESE''

REGIONE: D’ERAMO, LEGA LOCOMOTIVA CENTRODESTRA, PRESTO 10 PDL A NOI CARI

11 Ottobre 2019 23:53

PESCARA – “Entro un mese saremo di fatto la locomotiva non solo numerica ma anche politica e amministrativa della maggioranza di centrodestra. In tal senso, oggi, con grande compattezza abbiamo messo a punto un cronoprogramma secondo il quale da qua a dicembre presenteremo una decina di proposte di legge su temi cari alla Lega,  come  il sociale, la salvaguardia delle tipicità, la sicurezza e il sostegno a famiglie ed imprese”.

Le parole del neo coordinatore regionale salviniano, il deputato aquilano Luigi D’Eramo, fanno sembrare lontanissimi i tempi della crisi in cui era piombata la Lega dopo la visita del suo leader, Matteo Salvini, che meno di due settimane fa a Martinsicuro aveva scoperchiato, in una lunga riunione, il pentolone delle spaccature interne e dell’incapacità di incidere da parte del partito azionista di maggioranza del centrodestra regionale.

Oggi a Pescara nel summit di esordio di D’Eramo nelle vesti di capo abruzzese, alla presenza degli amministratori salviniani, in testa i 10 consiglieri regionali ed i 4 assessori, le cose sono andate in maniera diametralmente opposta: dopo la difficile scelta di defenestrare il 59enne deputato Giuseppe Bellachioma, storico segretario abruzzese ed amico di Salvini, promosso nello staff organizzativo nazionale, a favore del suo più giovane collega D’Eramo, pare che i salviniani, dopo giorni da incubo e caccia alle streghe, abbiano ritrovato serenità e compattezza ed iniziato a trovare un metodo di lavoro.

Naturalmente, gli annunci e le buone impressioni nelle circa tre ore di confronto, alle quali non ha partecipato Bellachioma perché influenzato, dovranno essere confermate nei fatti e nel tempo.   

“Ho trovato un gruppo consiliare motivato e assolutamente padrone della situazione in Regione e quattro assessori che stanno lavorando come muli, non solo per l’ordinarietà ma anche accollandosi la responsabilità del lavoro da portare avanti come partito – ha proseguito D’Eramo – Abbiamo lavorato come scolaretti in clima sereno e produttivo e durante le pause anche a tratti una certa goliardia e leggerezza, il che ci fa capire che siamo sulla buona strada”.

Pochi i riferimenti agli alleati. L’unico messaggio nei confronti del governatore, Marco Marsilio, di Fratelli d’Italia: “chiederemo a Marsilio di ridurre al massimo le delibere fuori sacco nella riunioni di Giunta – ha spiegato D’Eramo – Ne faremo uso solo per le emergenze, cioè per provvedimenti indispensabili e urgenti, una regola che vale per tutti, a partire dagli assessori della Lega. Questo per dare la possibilità a tutti di conoscere in anticipo documenti e decisioni”. 






Tornando alla riunione di oggi che “diventerà quindicinale, oltre a quelle per preparare sedute di Consiglio e di Giunta,  D’Eramo rivela che “c’è stata grande operatività, finita la fase di studio iniziale rispetto a quello che abbiamo trovato negli assessorati, finita la fase della riorganizzazione della macchina amministrativa nei Dipartimenti di nostra competenza e finita la fase dei provvedimenti che comunque abbiamo adottato, adesso parte la fase due, quella dell’accelerazione rispetto alle tante questioni che come Lega abbiamo trattato in campagna elettorale e che sono nel programma di mandato”.

“Nei prossimi giorni l’assessore Emanuele Imprudente porterà in approvazione la legge quadro di riordino dei Consorzi di Bonifica – chiarisce il neo coordinatore -, da parte dei consiglieri sarà presentata una serie di proposte di legge che sarà illustrata alla stampa la prossima settimana. Si tratta dei settori su cui la Lega ha portato avanti le sue battaglie”.

“Abbiamo programmato di fatto tutte le iniziative che porteremo avanti, non solo all’interno della Regione: apriremo al confronto e alla partecipazione con le categorie, le associazioni, i sindacati. Faremo conoscere queste proposte anche attraverso i gazebo”.

Secondo il deputato, “la macchina è nelle condizioni di poter cogliere ogni forma di risultato, anche rispetto agli impegni assunti in campagna elettorale. Bellachioma? Non è venuto perché influenzato, ha saltato anche i lavori parlamentari”. 

“Era una riunione di gruppo con consiglieri e assessori, per razionalizzare e studiare. Un incontro di lavoro, non solo di politica stretta. Abbiamo impostato un lavoro. Parliamo tutti la stessa lingua, in perfetta sintonia e accordo”, conclude soddisfatto il fresco coordinatore abruzzese. (b.s.)

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©






Ti potrebbe interessare anche:

Gli articoli più letti in queste ore: