REGIONE: FONDI A PIOGGIA, M5S FA PIENO. CDX “MA QUALE INCIUCIO!”. OPPOSIZIONI “RESPONSABILITA'”

PESANTI INTERROGATIVI DOPO SEDUTA CONSIGLIO REGIONALE CARATTERIZZATA DA UNA MAGGIORANZA ALLO SBANDO INCAPACE DI RAGGIUNGERE IL NUMERO LEGALE E COSTRETTA A PIEGARSI A RICHIESTE DELLA MINORANZA SULLA OMNIBUS. LEGHISTA D'INCECCO: MISURE IN OGNI CASO CONDIVISIBILI, IMPORTANTI RISPOSTE A TERRITORIO. DEM PEPE: SONO ALLO SBANDO. PENTASTELLATA MARCOZZI: BUONA NOTIZIA PER TUTTO L’ABRUZZO

29 Novembre 2021 08:07

L'Aquila: Abruzzo

L’AQUILA – Il provvedimento più importante approvato nella seduta del Consiglio regionale di giovedì scorso è stato l’ok atteso da 19 anni al Piano di contrasto di erosione delle coste.

Ma il piatto ricco che ha scatenato appetiti di tutti i partiti all’Emiciclo è stata la solita e copiosa pioggia di finanziamenti ad hoc, a discrezione dei singoli consiglieri, di tutti gli schieramenti, contributi destinati a “bagnare” i rispettivi collegi elettorali, seppure per nobili importanti finalità e iniziative.

Dal premio Pigro, dal museo del tartufo nel teramano,  dalla Giostra cavalleresca di Sulmona alla tutela della minoranza linguistica arbeshe di Villa Badessa e contributo straordinario a sostegno della Diocesi Ortodossa Rumena d’Italia.  Dai fondi all’Associazione culturale “Il Mastrogiurato” di Lanciano, al rifinanziamento della legge in favore delle famiglie che hanno al loro interno un componente affetto da grave patologia oncologica, passando per il contributo al Ceis, Associazione gruppo di solidarietà di Pescara. Dai fondi per il Giro d’Italia alla partecipazione dell’Abruzzo all’Expò di Dubai, e così via. Finanziamenti arrivati a tarda sera, emendamento dopo emendamento.

Fondi a pioggia ripartiti però in modo “forzosamente” bipartisan, con le opposizioni che hanno fatto la parte del leone ribaltando la programmazione originaria fatta dalla maggioranza di centrodestra, in particolare il Movimento 5 stelle: pentastellati e centrosinistra, garantendo il numero legale e brandendo l’arma di migliaia di di emendamenti, hanno portato a casa un bel bottino con buona pace delle loro passate e recenti intemerate in aula contro il metodo dei fondi a pioggia e a discrezione, senza ordini priorità e criteri oggettivi, oltre all’interessamento del consigliere di turno. In questo senso, soprattutto il M5S, alle prese comunque con le conseguenze delle spaccature nazionali, ha rinnegato la sua storia tanto da meritarsi da parte degli stessi colleghi l’appellativo di “nuovi democristiani”.

Ma quello che più colpisce nei commenti a freddo è che per tutti gli schieramenti di palazzo dell’Emiciclo quando accaduto è normale. Nessuno vuole sentire parlare di inciucio, di favoritismi, di discrezionalità eccessiva, di “marchette”. Normale, c’è chi ribatte, per la politica, ma non per la collettività.  Avremmo voluto vedere che cosa sarebbe successo e che cosa avrebbero fatto le opposizioni se in ballo non ci fosse stata la pioggia di contributi da sparir, se davvero insomma avrebbe prevalso il senso di responsabilità.

Complice di quello che è accaduto, la debolezza della maggioranza di centrodestra di Marco Marsilio, di Fratelli d’Italia, che come le coste abruzzesi, dà segni preoccupanti di erosione, e ha avuto difficoltà estrema a mantenere  il numero legale a 16 voti. Dovendo fare così buon viso a cattivo gioco, e accordarsi con l’opposizione per poter varare l’omnibus in tarda serata.

Musi lunghi in maggioranza, per l’aver dovuto trattare al ribasso, anche se  a negare l’evidenza e il soccorso “rosso- giallo”, ad Abruzzoweb, è Vincenzo D’Incecco, parlando piuttosto di importanti misure a favore degli abruzzesi passate con senso di responsabilità grazie a tutto il consiglio. Mentre Dino Pepe del Partito democratico, assicura che i dem hanno avuto un atteggiamento sobrio, dicendosi contrario al metodo dei fondi a pioggia, e puntando il dito contro un “centrodestra allo sbando”, e “senza numeri per poter governare la regione”.

Il Consiglio era del resto iniziato per il centrodestra sotto una cattiva stella con l’assenza, per motivi professionali, del medico Mario Quaglieri di Fratelli d’Italia, e di Simone Angelosante, che ha appena abbandonato la Lega con Tony di Gianvittorio, e Manuele Marcovecchio, quest’ultimo espulso per la verità, per costituire il nuovo gruppo Valore Abruzzo.

Quaglieri è arrivato solo nel pomeriggio, garantendo, dopo il rinvio dell’avvio dei lavori, il numero legale a quota 16 voti, ma poi si è assentato Marsilio per partecipare alla trasmissione Porta Porta, con Angelosante ancora assente, e che una nota ha spiegato che “non c’è  dietrologia politica nella sua assenza comunicata dieci giorni fa per un impegno improrogabile”. Una nota che conferma l’assenza tattica propedeutica alla richiesta di poltrona, addirittura un assessore.

Altro ostacolo per la maggioranza, il parere negativo sulla copertura finanziaria della legge omnibus da parte della prima commissione, sanata solo con una nuova riunione del tardo pomeriggio.

Così determinante è stato il voto dell’opposizione per garantire il numero legale, dopo una lunga trattativa, e per portare in aula la cosiddetta omnibus con contributi a pioggia discrezionali. Provvedimento passato grazie al 16esimo voto di Sandro Mariani di Abruzzo in comune, che poi si è portato a casa, nella sua terra teramana, 200mila euro per il Museo del tartufo e l’identità farnese, solo uno dei tanti emendamenti approvati.

Determinante anche l’accordo trovato con Domenico Pettinari, del Movimento 5 stelle che ha ritirato i suoi 18mila emendamenti, solo dopo aver ottenuto la destinazione di fondi per l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle case popolari,  in particolare a Montesilvano.

Nessun inciucio e nessun soccorso “rosso-giallo”, assicura però, contattato da Abruzzoweb, Vincenzo D’Incecco capogruppo della Lega, che con l’uscita dei tre consiglieri di Valore Abruzzo, è passata da 10 a 7 componenti, restando comunque la prima forza di maggioranza. “Accade in ogni consesso democratico, le opposizioni fanno delle proposte, a volte vengono accettate a altre volte no. In questo caso le abbiamo ritenute ragionevoli e utili, e le abbiamo accolte. Le proposte accolte sono state  troppe? Si potrebbe anche rispondere in modo affermativo, ma vogliamo creare un clima sereno, in vista dell’approvazione della manovra di bilancio”.

Passa poi in rassegna quello che grazie alla Lega è stato approvato, e non vuol sentir parlare di fondi a pioggia, ma di misure utili all’Abruzzo e agli abruzzesi, “abbiamo finanziato importanti leggi regionali sul turismo itinerante, sulle minoranze linguistiche, sugli eventi e valorizzazione  dei borghi medioevali, abbiamo destinato 250 mila euro per la partecipazione dell’Abruzzo all’Expo di Dubai,  fondi per i comuni che ospiteranno il Giro d’Italia, le 100 mila euro per le piscine Le Naiadi, gli 85mila euro dell’anagrafe regionale edilizia scolastica”.

Infine garantisce che la maggioranza non ha problemi di tenuta: “andiamo avanti e stiamo per varare altre importanti leggi, che io sappia Angelosante era assente per questioni personali”.

Non la pensa così il consigliere dem Dino Pepe: “sono sinceramente preoccupato per le divisioni che lacerano la maggioranza, oramai allo sbando, non più in grado di dare risposte in una fase cruciale, con il debito della sanità, con i problemi che riguardano i trasposti, con una  pandemia c’è rialza la testa”.

Tiene poi a precisare che “io non ho presentato alcun emendamento, e sono contrario a queste omnibus, preferisco bandi e avvisi pubblici, al posto di finanziamenti ad hoc. Anche il Pd ha avuto un atteggiamento sobrio e distaccato. Le nostre proposte le faremo in sede di legge di bilancio”

Fatto sta che a gongolare è l’opposizione, in particolare il Movimento 5 stelle, che ha fatto il pieno, grazie proprio da loro vituperato metodo dei fondi a pioggia.

Per il Movimento 5 Stelle Sara Marcozzi, ha ottenuto 90mila euro per lavori allo stadio Angelini di Chieti, Francesco Taglieri,  90mila euro per l’ex teatro di Torino di Sangro, Pietro Smargiassi  45mila euro per il teatro Rossetti di Vasto,  Giorgio Fedele lo stop alla nascita di nuovi forni crematori ad Avezzano, e 150mila euro per le strade fucensi del Comune di Avezzano.

Il Partito democratico, con Antonio Blasioli, ha fatto destinare 70mila euro al Centro di solidarietà Ceis di Pescara che lavora nel recupero delle persone dalle dipendenze.

“Grazie al paziente e lungo lavoro fatto all’interno delle aule anche da parte del Movimento 5 Stelle, – commenta con soddisfazione anche il capogruppo pentastellato Marcozzi  – siamo riusciti a migliorare il testo inizialmente presentato della Legge 225, trovando risorse per interventi a sostegno dei territori per una cifra totale superiore ai 500mila euro. E questa è sicuramente una buona notizia per tutto l’Abruzzo. Anche in questa occasione, abbiamo mantenuto il nostro impegno sul solco della collaborazione istituzionale, con lo scopo di licenziare il miglior testo possibile, lavorando nell’interesse degli abruzzesi”.

Ha però ribattuto il capogruppo di Forza Italia, Mauro Febbo: “Come già evidenziato nel corso del mio intervento in Aula, annunciando il voto favorevole mio e di tutta la maggioranza all’emendamento per l’attribuzione di 90 mila euro per lo stadio Angelini di Chieti, rivolgendomi alla collega Sara Marcozzi, le ho ricordato come solo 2 anni fa, quando proposti un analogo intervento 150 mila euro lei e il suo gruppo dei 5stelle votarono contro. Allora quelle della maggioranza venivano definite marchette ma oggi, evidentemente, il Movimento 5 stelle, che fino a ieri si indignava, è tutta un’altra cosa”.

A conclusione dei lavori il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, Fi, ha parlato di “un grande e produttivo Consiglio regionale approva il piano complessivo per contrastare l’erosione della costa abruzzese, finanzia tante questioni importanti dal sostegno al Ceis (Centro di Solidarietà di Pescara Onlus), alla manutenzione delle Naiadi, al recupero delle aree più degradate dei piccoli centri della regione, finanzia la presenza delle nostre impresse all’Expò di Dubai dove anche con Niko Romito ci faremo valere, finanzia la messa in sicurezza del nostro mattatoio in aiuto agli allevatori, finanzia la riapertura della nostra Pineta colpita dagli incendi, la riqualificazione delle aree per il turismo itinerante, la riqualificazione delle strade di transito del prossimo Giro d’Italia e tanto altro”.

Il Consiglio ha anche approvato altre misure, come la partecipazione della Regione all’Istituto Tostiano di Ortona e soprattutto il “Piano di difesa della costa”, che coinvolge 19 comuni. Parte ora la caccia per i 155 milioni di euro necessari per realizzare le opere previste nel piano. “Si tratta di uno strumento essenziale che rappresenta uno degli obiettivi programmatici più importanti di questa giunta al fine di attivare il reperimento delle risorse, che nella precedente legislatura era stato colpevolmente disatteso», ha detto il sottosegretario alla giunta regionale Umberto D’Annuntiis, di Fdi, che, tra gli interventi, ha citato la “spiaggia di alimentazione” ad Alba Adriatica e l’intervento ai margini dell’Area Marina Protetta a Pineto, la trasformazioni delle strutture di difesa nella Riserva del Borsacchio a Roseto, le opere per la qualità delle acque di balneazione a Pescara e San Vito e per il miglioramento delle difese a Montesilvano, Francavilla, Cologna, Casalbordino e Fossacesia. (red.)

ELENCO FONDI A PIOGGIA

A seguire le voci della omnibus. Alcuni provvedimenti non solo al momento disponibili, visto che il testo definitivo arricchito degli emendamenti è in fase di aggiornamento

Contributo straordinario al Comune di Pescara, per il 2021, per l’impianto Mattatoio: 100.000 euro
Consorzio riviera dannunziana per il progetto “manutenzione ordinaria delle celle 2,3 e 4 del sito 2 Pescara – sud – Francavilla”: 200.000 euro

Associazione culturale “Il Mastrogiurato” di Lanciano: 50.000 euro 

Tutela della minoranza linguistica arbeshe di Villa Badessa e contributo straordinario a sostegno della Diocesi Ortodossa Rumena d’Italia: 50.000 euro

Sostegno, promozione e valorizzazione del patrimonio medievale: 50.000 euro

Turismo itinerante: 100.000 euro

Interventi in ordine alla funzionalità dell’Anagrafe regionale dell’edilizia scolastica: 85.000 euro

Interventi in favore del complesso le Naiadi: 100.000 euro

Incremento del fondo sociale per abbattimento dei canoni di locazione alloggi Piano Case e Map – Ater L’Aquila: 400.000 euro

Contributi agli enti territoriali per il Giro d’Italia: 1.000.000 euro

Partecipazione dell’Abruzzo all’Expo Dubai 2021: 250.000 euro 

Contributo alle associazioni sportive dilettantistiche affiliate alla Federazione italiana cronometristi: 30 mila euro

Rifinanziamento della legge in favore delle famiglie che hanno al loro interno un componente affetto da grave patologia oncologica: 40.000 euro

Contributo al Ceis – Associazione gruppo di solidarietà di Pescara: 70.000 euro

Giostra cavalleresca di Sulmona: 25.000 euro

Riqualificazione aree degradate e rilancio tessuto sociale ed economico dei Comuni abruzzesi: 1.145.903 euro

Contributo per le famiglie delle palazzine sgomberate di Ortona – Ater di Chieti: 26.000 euro

Contributi per i Comuni di Villalago, Prezza e Sulmona: 67.000 euro

Manutenzione ordinaria e straordinaria dello Stadio Angelini di Chieti: 90.000 euro

Realizzazione del Museo del Tartufo e dell’identità farnese: 200.000 euro

Banco di solidarietà Teramo onlus: 30.000 euro

Manutenzione della rete stradale del Comune di Avezzano: 150.000 euro

Opere pubbliche nel Comune di Torino di Sangro: 90.000 euro

Opere pubbliche nel Comune di Vasto: 90.000 euro

Comune di Caramanico Terme per riqualificazione urbana: 40.000 euro

Abbattimento barriere architettoniche alloggi Ater di Montesilvano: 50.000 euro

Premio Pigro Ivan Graziani – Teramo: 20.000 euro

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