REGIONE: OK A PIANO STRAORDINARIO ABBATTIMENTO CINGHIALI, OBIETTIVO 3.401 CAPI FINO A SETTEMBRE

2 Gennaio 2024 14:04

Regione - Cronaca

L’AQUILA – Con un comunicato del 29 dicembre il Servizio supporto specialistico all’agricoltura del Dipartimento Agricoltura della Regione ha pubblicato il Piano di assestamento del cinghiale e del prelievo in caccia di selezione per la stagione venatoria 2023-24 preparato dall’Osservatorio Faunistico Regionale. Obiettivo è abbattere 3.401 esemplari in tutti gli ambiti territoriali di caccia (Atc) abruzzesi.

L’attività della caccia di selezione in Abruzzo è stata approvata dall’Ispra e sarà consentita dal 1 gennaio fino al 30 settembre, da un’ora prima del sorgere del sole fino alle 24:00, facendo ricorso ad opportuni strumenti per la visione (visori notturni, p.e. intensificatori di luminosità, termografia ad infrarossi) al fine di massimizzare l’efficienza e la selettività del prelievo e garantire la sicurezza del tiro.

Esulta Fabrizio Lobene presidente di Confagricoltura Abruzzo: “Ringraziamo il Vicepresidente della Giunta regionale Emanuele Imprudente che ha accelerato l’applicazione di queste norme che rompono, finalmente, anni di inerzia e di sudditanza nei confronti del mondo degli integralisti dell’ambiente. Ora bisogna intervenire anche nei confronti degli ATC e richiamarli ai loro doveri di esercitare, responsabilmente, i compiti che la legge gli affida per il contenimento responsabile della fauna selvatica e per la salvaguardia degli interessi degli agricoltori”.

“È chiaro che se queste misure non saranno applicate dagli Atc Confagricoltura Abruzzo ne chiederà l’immediato commissariamento e la richiesta al Governo di far intervenire l’esercito come previsto dal piano”, aggiunge Lobene.

Confagricoltura informa inoltre che il 29 dicembre Redento Pensa socio fondatore della Cooperativa le Villa e Stefano Fabrizi Direttore di Confagricoltura L’Aquila hanno avuto un incontro con Gabriele Lucci consulente per le attività venatorie della segreteria del vicepresidente Emanuele Imprudente, per trovare una regolamentazione all’iniziativa messa in campo nei giorni scorsi dalla Cooperativa La Villa e che ha raccolto, in pochi giorni, l’adesione di molte altre aziende della Regione sugli incentivi che le aziende sono disposte a versare a favore dei cacciatori per ogni cinghiale abbattuto.

“Siamo soddisfatti dell’incontro avuto, l’iniziativa è stata apprezzata perché in linea con quanto stabilito dal piano che consente alle Regioni e gli altri soggetti competenti, di assicurare un’adeguata incentivazione del prelievo di femmine e piccoli. Vediamo come può essere regolamentata questa nostra iniziativa che in una sola giornata, a ridosso delle feste, ha raccolto l’adesione di una squadra di cacciatori che ha abbattuto oltre 20 cinghiali”, afferma Pensa.

La necessità di intervenire sui cinghiali è prevista dal piano straordinario e dai piani di eradicazione nelle zone di restrizione da Peste Suina Africana (PSA) per il quinquennio 2023-2028.  Questi abbattimenti sono stabiliti dalla Legge 29/2022 che prevede un prelievo straordinario di 612.000 cinghiali sul territorio nazionale di cui 28.000 in Abruzzo.

 

GLI OBIETTIVI

ATC Avezzano 135 cinghiali





ATC L’Aquila 258

ATC Roveto Carseolano 195

ATC Subequano 205

ATC Sulmona 160

ATC Barisciano 111

ATC Salinello 428

ATC Vomano 716

ATC Chetino Lancianese 1.193

Totale 3.401

 





 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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