REGIONE: FI ASSENTE, SALTA PRIMA COMMISSIONE, ACCUSE A FEBBO, SCONTRO CDA MARRUCINO?

17 Marzo 2021 00:34

Regione: Consiglio Regionale

L’AQUILA – L’assenza, da molti ritenuta polemica, del capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Mauro Febbo, ha fatto saltare stamattina all’Aquila la riunione della commissione Bilancio che, secondo quanto si è appreso, era chiamata ad esaminare importanti argomenti.

Nell’organismo presieduto dal salviniano Vincenzo D’Incecco l’influente forzista ha tre voti (quelli dei consiglieri regionali azzurri), un peso che ha determinato la mancanza del numero legale e quindi il rinvio. Non si conoscono quali sono i motivi dell’assenza dell’ex assessore regionale alle Attività Produttive e al Turismo, costretto a lasciare la Giunta per il veto della Lega seguito alla sua decisione di appoggiare al primo turno della elezioni di Chieti del settembre scorso un candidato sindaco civico di una coalizione bipartisan e non il portacolori del centrodestra, il salviniano Fabrizio Di Stefano che poi ha perso la consultazione con il candidato sindaco del centrosinistra, Diego Ferrara.

Il diretto interessato, figura importante della politica teatina, non ha spiegato le ragioni del suo comportamento: secondo alcuni si tratta di una spaccatura in seno a Forza Italia, che può contare sul presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, uomo forte della politica abruzzese, sulla scelta del componente nel consiglio di amministrazione del teatro Marrucino di Chieti di competenza regionale; secondo altri, sullo stesso argomento, sarebbe in rotta di collisione con Fratelli d’Italia, partito del presidente della Regione, Marco Marsilio.

La giornata politica regionale è continuata poi con un’altra chicca: la riunione del Consiglio regionale, in seduta straordinaria, in presenza e online (dopo i casi di positività al covid) per esaminare interrogazioni e interpellanza da parte di consiglieri regionali nei confronti dei rappresentanti dell’esecutivo abruzzese. Sulla mancata riunione della commissione Bilancio ha tuonato, con una nota, il capogruppo del Pd, Silvio Paolucci, che imputa il fatto alle spaccature nella maggioranza di centrodestra che governa l’Abruzzo dal febbraio del 2019: “Abbiamo aspettato settimane per vedere riunita la I Commissione e poi i consiglieri di maggioranza non si presentano, facendo saltare la seduta odierna con il suo nutrito ordine del giorno. I malumori di Forza Italia tornano ad animare la crisi del centrodestra regionale”, attacca Paolucci.

“Una statistica che di certo non fa bene alla politica quella delle tante sedute saltate per malumori interni e rende sempre più palese il livello di scontro interno alla maggioranza, governata da anime continuamente in conflitto fra di loro e sempre in cerca di predominare. Spiace perché a farne le spese sono le decisioni a vantaggio della comunità, che elegge i suoi rappresentanti per essere presenti sulle priorità e non per rallentare i lavori degli organi istituzionali o, peggio, non farli partire proprio com’è successo oggi, quando nella Sala Ipogea, quindi in presenza dopo innumerevoli tentativi andati a vuoto nelle scorse settimane, la maggioranza non si è presentata. Metodi a danno degli abruzzesi, che non tengono per nulla conto del momento che stiamo vivendo”. (b.s.)

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