RESIDENZE UNIVERSITARIE, SOSPIRI: “DA PD ALLERTA INUTILE, GIA’ AL LAVORO PER PESCARA E CHIETI”

22 Aprile 2022 14:26

Pescara - Abruzzo, Politica

PESCARA –  “Regione Abruzzo, comune di Pescara e di Chieti, unitamente all’Azienda per il Diritto allo Studio Universitario, si sono già attivati per la ricerca sul territorio di edifici già esistenti, di fabbricati dismessi che potenzialmente potrebbero essere il punto di partenza per partecipare al nuovo bando per l’assegnazione dei fondi finalizzati alla realizzazione di residenze universitarie. Ci sono già state due riunioni operative, puntualmente verbalizzate, e continueremo a cercare le misure per partecipare al bando che, è bene ricordarlo, scadrà il 31 gennaio 2023. Apprezzabile, dunque, ma sicuramente tardivo l’intervento a gamba tesa del Pd, che cerca di suonare un’allerta che, in realtà, non ha ragion d’essere”.

È il commento del presidente del consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri alla conferenza stampa indetta dal Pd per illustrare l’ordine del giorno approvato dal Consiglio a Pescara in merito alla partecipazione al bando sulle residenze universitarie.

“Che Pescara e Chieti abbiano bisogno di garantire alloggi agli studenti che vogliamo portare nelle nostre facoltà, offrendo loro le migliori condizioni di offerta didattica oltre che ricettiva, è fuor di dubbio – ha sottolineato il presidente Sospiri -. Per questo Regione Abruzzo, Adsu e amministrazioni comunali hanno portato avanti i progetti già partiti negli anni precedenti, per la realizzazione della residenza su Chieti, nell’ex Caserma Pierantoni, per 5milioni di euro, e, su Pescara, nell’ex Ferhotel per 12milioni di euro. Nel primo caso, progetto partito ormai da molto tempo, siamo ormai alle battute finali, ovvero all’aggiudicazione e all’affidamento dei lavori; su Pescara entro la prossima settimana ci sarà l’approvazione definitiva dei progetti che dovranno essere inviati entro il 3 maggio al Ministero”.

“Nel frattempo è arrivato il secondo bando che, appunto, ha manifestato la disponibilità di ulteriori fondi finalizzati sempre alla realizzazione di residenze universitarie attraverso il recupero strutturale o la manutenzione e l’efficientamento di edifici già esistenti. La stessa Governance dell’Adsu si è fatta subito promotrice di due incontri per coinvolgere nella ricerca di tali fabbricati su Chieti e Pescara la presidenza del consiglio della Regione Abruzzo, e i sindaci dei comuni di Pescara e Chieti, e la ricerca è ormai partita da tempo, con la mobilitazione dei rispettivi uffici responsabili per la gestione del patrimonio” sottolinea Sospiri.

“Pare evidente che tale ricerca debba innanzitutto focalizzarsi sulle disponibilità che fanno capo a Enti pubblici o istituzionali, come nel caso della Caserma a Chieti o dell’ex Ferhotel a Pescara, perché è chiaro che l’interlocuzione positiva tra Istituzioni determina anche un contenimento dei costi, delle spese, e una capacità collaborativa che dev’essere il primo obiettivo di chi amministra nel pubblico”.

“Solo in un secondo momento – ha puntualizzato il presidente Sospiri – possono essere prese in considerazione le disponibilità di privati, che non possono necessariamente essere il nostro primo target. Sicuramente apprezzabile, dunque, l’intervento del Pd, che comunque arriva tardi rispetto a un percorso che sta già camminando su un binario tracciato e sono certo che la Regione Abruzzo riuscirà ad aggiudicare per i nostri territori anche la nuova fetta di finanziamenti”.

 

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