RETE OSPEDALIERA, FEBBO: “OPPOSIZIONE PREFERISCE ATTACCHI STRUMENTALI, ENNESIMA BRUTTA FIGURA”

15 Giugno 2021 17:43

L’AQUILA – “Oggi era in programma la  seduta della Commissione Sanità che all’ordine del giorno prevedeva, per la seconda volta, la discussione sul riordino della rete ospedaliera. Un’occasione per  tutte le forze politiche di dare il proprio fattivo contributo affinché il provvedimento fosse il più possibile condiviso ma purtroppo ancora una volta l’intento scellerato di una parte delle opposizioni si è rivelato solo quello di creare confusione, costringendo il presidente Mario Quaglieri a sospendere la seduta”.

Così in una nota il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo. 

“L’ultimo intervento sulla rete ospedaliera regionale risale al lontano 2008 e trattandosi di un documento di programmazione fondamentale per il futuro della sanità abruzzese è stato sottoposto preventivamente  all’attenzione del Consiglio regionale – spiega Febbo – L’intento dell’assessore Nicoletta Verì, e di tutta la maggioranza, era infatti seguire un iter all’insegna della massima  trasparenza e del confronto ma alcuni esponenti della minoranza hanno preferito fare “orecchie da mercante” rimanendo su posizioni ostili e palesemente strumentali”.

“È bene rimarcare il fatto che si tratta di un provvedimento che deve essere prima  approvato dalla Giunta (tecnicamente una DGR/C)ma che è stato prima sottoposto al vaglio della Commissione competente: una sorta di passaggio ‘di cortesia’ considerata l’importanza della materia e per questo ci si aspettava il contributo e la massima  collaborazione di tutte le forze politiche. Una parte dell’opposizione però ha continuato a mantenere posizioni pretestuose con affermazioni basate sul nulla, non presentando controdeduzioni concrete e comprensibili ma schierandosi contro la nostra proposta”.

“Il documento presentato è stato bollato con la classifica espressione ‘libro dei sogni’ ma di fatto nessun esponente della minoranza è entrato nel merito, né ha proposto delle modifiche reali o ci ha spiegato cosa si potrebbe modificare: si sono trincerati dietro una inconcludente bocciatura basata sul nulla.  Se questo è il contributo che volevano dare per il riordino della sanità abruzzese hanno collezionato l’ennesima brutta figura”, conclude Febbo.

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