RETE TEN-T: MARSILIO, “OK PER FERROVIA COSTA”, MA NON C’E’ NULLA PER CORRIDOIO TIRRENO-ADRIATICO

15 Dicembre 2021 10:38

Regione - Politica

L’AQUILA – “Ho ricevuto dal ministro Giovannini l’importante notizia che la Commissione europea ha inserito la fascia adriatica nelle reti TEN-T, da Ancona a Foggia. Finalmente l’Abruzzo viene connesso all’Europa in termini infrastrutturali. Un fatto importantissimo, un risultato storico”.

Lo ha detto ieri il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, nel corso del Consiglio regionale riunito all’Emiciclo.

Nel mese di ottobre 2020 Marsilio ha siglato con i Presidenti di Marche, Molise, Puglia, un protocollo d’intesa sull’inclusione della direttrice Adriatica – Ionica tra le infrastrutture di rilevanza prioritaria Europea, alla luce della continua crescita dei volumi di traffico passeggeri e merci.

Buona notizia, che significa soldi europei per estendere l’alta velocità anche nel tratto ferroviario abruzzese. Non c’è però nulla per quel che riguarda il tanto evocato corridoio Tirreno-Adriatico, o Mediterraneo, dal porto di Civitavecchia a quelli di Ortona e Pescara, attraversando l’Abruzzo interno, anche qui con massicci investimenti per creare una linea di collegamento veloce per merci e persone. Non è chiaro dunque che fine farà e come potrà essere finanziata, nel nuovo scenario, il potenziamento della ferrovia Pescara-Roma, che è ancora nella fase dell0 studio di fattibilità.

“La Commissione ha tenuto un atteggiamento conservativo – ha detto lo stesso Marsilio -; la filosofia di fondo, nel negoziare con gli Stati nazionali, è stata quella di dire: ‘la rete core significa un impegno a realizzare entro il 2030 le infrastrutture necessarie, secondo determinati parametri. Si tratta di investimenti importanti, costosi e lunghi: già c’è difficoltà a completare l’esistente, non ci chiedete di aggiungere altro’. E ha aggiunto: “E’ chiaro che sulla costa adriatica, con un sistema ferroviario già relativamente veloce, il Governo ha potuto dimostrare di potercela fare a completare le opere entro il 2030 stante anche l’investimento da 5 miliardi previsto in Legge di bilancio che si aggiunge ai fondi già stanziati con il Pnrr. Era difficile, al contrario, vedersi riconosciuto un corridoio trasversale, visto che in 8 anni è impensabile realizzare una ferrovia che, di fatto, non c’è”.

Tornando alla ferrovia della costa: “L’inserimento rientra nella proposta legislativa della Commissione nella rete cosiddetta ‘Extended Core’ che consente di accedere ai finanziamenti europei per le reti di trasporto. Ora l’auspicio è che l’iter di approvazione confermi la proposta. Questa revisione porta all’inserimento della fascia adriatica da Ancona fino a Foggia: dunque, finalmente anche l’Abruzzo è stato inserito nelle reti europee; era una delle richieste che abbiamo presentato al Governo e che è stata accolta in una rete così detta extended core. Si tratta di una delle pochissime modifiche lineari: le altre sono generalmente puntuali, ad esempio l’inserimento del porto di Civitavecchia che non faceva parte della rete core”.

Interviene sulla questione anche il sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo, Umberto D’Annuntiis.

“Il lavoro fatto dalla Giunta Regionale per l’estensione dei corridoi europei della rete Ten-T al sistema infrastrutturale abruzzese ha dato i suoi frutti. Il Porto di Civitavecchia e la dorsale ferroviaria adriatica sono stati inseriti nella proposta legislativa della Commissione Ue sulla rete europea. La Giunta Regionale ha avuto da tempo una interlocuzione sia con le tecnostrutture europee che con quella nazionale per proporre l’inclusione nella Core Network della sezione ‘Ancona – Bari’ lungo l’asse adriatico e della sezione Trasversale ‘Civitavecchia – Pescara – Ortona’ che collega il Tirreno con l’Adriatico.

“Si tratta di un riconoscimento importante per l’Abruzzo al fine di valorizzare la connettività delle nostre aree e quindi l’ammodernamento di linee ferroviarie, arterie stradali, porti ed aeroporti e consentirà l’accesso ai finanziamenti europei per le reti di trasporto. Ci auguriamo che l’iter di approvazione confermerà la proposta della Commissione che consentirà di collegare il Centro e il Sud del Paese al resto d’Europa. Mi corre l’obbligo di ringraziare, per il prezioso lavoro, il Dipartimento Infrastrutture e Trasporti della Regione Abruzzo con il Direttore Ing. Emidio Primavera e il Direttore Generale Dott.ssa Barbara Morgante”

E anche D’Annuntiis commenta: “la rigidità della commissione, che ha concesso minime modifiche alla rete, ha impedito che venisse inserito anche il Corridoio Mediterraneo verso l’Italia centrale lungo l’asse Civitavecchia – Ortona che si estende dal Porto di Civitavecchia fino ai Porti di Pescara e Ortona”.

MARCOZZI: “INSERIMENTO ABRUZZO OTTIMA NOTIZIA. FRUTTO DI UN LAVORO DI ANNI”

“L’inserimento dell’Abruzzo nelle Reti Ten-T, come da proposta legislativa della Commissione UE sulla rete europea, è una grande notizia per la nostra regione. Si tratta di un obiettivo che avevamo previsto nei nostri programmi di governo della regione e per cui abbiamo lavorato fin dall’inizio della nostra attività in Consiglio regionale. Lo scopo è sempre stato quello di inserire l’Abruzzo nella cartina geografica d’Europa, e per raggiungerlo ci siamo attivati sia nelle istituzioni, con il deposito di documenti pubblici per chiedere impegni formali della Giunta, che con iniziative pubbliche. Non solo, il Movimento 5 Stelle si è sempre mosso in questa direzione anche dal governo del Paese, costruendo le condizioni per arrivare a questo importante riconoscimento durante i governi Conte I e Conte II. Adesso si raccolgono i frutti di questo lavoro partito ben prima dell’inizio di questa legislatura regionale”.

Ad affermarlo è il capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi, che prosegue. “Per troppo tempo la nostra regione è rimasta ai margini di ogni forma di sviluppo e isolata rispetto al resto d’Europa. Lo abbiamo ripetuto continuamente, anche in periodi ben lontani dalle campagne elettorali, tenendo sempre un faro acceso sul tema. Con l’inclusione nella rete Extended Core della sezione Ancona-Bari, sarà possibile attirare investimenti e programmare interventi di ammodernamento sulle infrastrutture, dalle strade alle ferrovie, dai porti agli aeroporti. Significa mettere l’Abruzzo al passo con i tempi, sfruttando anche le ingenti risorse in arrivo tra PNRR e altri fondi europei, e far crescere il nostro territorio. Adesso bisogna farsi trovare pronti nel momento in cui l’iter di approvazione definitiva della proposta legislativa della Commissione arriverà a conclusione. Ma intanto non si può che essere soddisfatti per questo riconoscimento”, conclude.

D’ALESSANDRO: “ALTRA EREDITÀ GIUNTA D’ALFONSO”

“L’estensione della Rete Ten-T sulla dorsale adriatica è altra eredità del lavoro lasciato dall’azione della Giunta D’Alfonso, che si conclude con il Governo Draghi. Del resto basta vedere le carte”.

A scriverlo in una nota il deputato di Italia viva Camillo D’Alessandro.

“Singolare che in Abruzzo festeggi Fratelli d’Italia ed il suo Presidente quando il loro partito è all’opposizione. Ancora di più singolare, ai limiti del sorriso, che nel mentre cercano di accreditarsi il risultato sulla dorsale adriatica, allo stesso tempo pare non riguardi Marsilio e la Regione il mancato riconoscimento della Rete traversale Ortona-Civitavecchia”, dice.

“Il punto non sono le medaglie, non mi appassiona la giostra dei meriti, ma ciò che manca. E manca una vera iniziativa sul corridoio trasversale, innanzitutto perche le Marche , ad esempio, lavorano alla “ferrovia dei due mari” per collegare Adriatico e Tirreno. Quindi non c’è alcun patto tra le regioni governate da Fratelli d’Italia”, aggiunge D’Alessandro.

“Sul punto tecnico, per la direttrice Ploce-Ortona-Civitavecchia-Barcellona andrebbero studiati i regolamenti europei e si capirebbe che la cosa è piu complessa di un comunicato di Marsilio”, conclude.

CASANOVA (LEGA): “BENE INCLUSIONE TRATTA ADRIATICA RETE TEN-T, ORA FINANZIAMENTI”

“Accogliamo con favore l’inclusione della tratta adriatica da Ancona a Foggia nella rete Extended Core e l’inserimento nel nuovo corridoio baltico”.

Così,  in una nota, Massimo Casanova, europarlamentare Lega–ID, eletto nella circoscrizione sud, e componente della Commissione Trasporti in UE.

“Si tratta di un importante passo in avanti per l’intera dorsale e per tutto il Sud. Positivo anche l’inserimento del terminale di Ortona come nodo nella rete globale e, in questa, della tratta ferroviaria Taranto – Brindisi. Ora è importante garantire i finanziamenti adeguati per la realizzazione dei progetti e assicurare la complementarietà rispetto alle previsioni del Piano di Ripresa e Resilienza. Sottolineo che diverse nostre istanze sollevate in precedenza sono state recepite, ma effettueremo ulteriori proposte nell’iter parlamentare per ulteriori upgrade di rete”.

“Guardiamo con attenzione anche agli sviluppi della tratta balcanica con cui si possono sviluppare importanti sinergie, in particolare con i terminali portuali, prestando però attenzione a che l’Italia non venga bypassata dai flussi di trasporto”, conclude Casanova.

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