REVOCA A24-A25: MARTINO, “DISPARITÀ TRATTAMENTO TRA SDP E ASPI, NONOSTANTE MORTI DI GENOVA”

29 Luglio 2022 14:09

Regione - Politica

L’AQUILA –  “Continuo a chiedermi perché all’Aspi della famiglia Benetton, che ha responsabilità per i 40 morti del crollo del ponte Morandi, è stata concessa una rescissione di contratto di gestione autostradale con una ‘buonuscita’ da 9 miliardi, mentre all’abruzzese Strada dei Parchi è stato rescissa in danno  la convenzione dell’a24 A25. Non capisco perché questi due pesi e due misure.  Forse noi abruzzesi rispetto ai veneti siamo considerati dei figli di Dio minore?”.

E uno dei passaggi dell’intervista al deputato di Forza Italia, Antonio Martino, imprenditore pescarese. Ieri il Tar del Lazio ha confermato la sospensiva relativa alla revoca in danno della concessione delle autostrade laziali ed abruzzesi A24-A25 alla società Strada dei Parchi.

Il provvedimento era stato stabilito dal Consiglio dei ministri nella riunione del 7 luglio scorso sulla base di un provvedimento del Ministero per le Infrastrutture e per la Mobilità sostenibili (Mims) nel quale veniva elencata una serie di inadempienze. La decisione sul merito della sentenza è prevista per il 20 settembre.

“Se il Tar ha confermato la sospensiva, significa che le motivazioni giuridiche nel ricorso contro la revoca di Sdp sono fondate”, osserva intanto Martino.

Due le vie di uscita a questo punto possibili, per il deputato.

“Con il nuovo governo, che non ho nessun dubbio, sarà di centrodestra,  occorrerà sedersi   in maniera seria  con Sdp e rinnovare la convenzione,  e mettere in campo il piano di investimenti da 6 miliardi per la messa insicurezza sismica e potenziamento dell’autostrada. Oppure si proceda alla revoca, con affidamento ad Anas, ma quantomeno a Sdp dovrebbe essere garantito pari trattamento rispetto ad Aspi”.

L’INTERVISTA

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