SISMA 2009: ”FONDI RICOSTRUZIONE AGLI SGOCCIOLI” BIONDI, MARSILIO E SINDACI SCRIVONO A CONTE

4 Settembre 2020 15:45

L’AQUILA – Una lettera per richiedere l’apertura di un tavolo volto al reperimento delle risorse da destinare alla ricostruzione post sisma 2009. In quanto “le somme residue, una volta programmate, consentiranno di coprire al massimo il primo semestre 2021.

E’ quella che hanno inviato al premier Giuseppe Conte, al ministro dell’Economia Roberto Gualtieri e al ministro per il Sud e la coesione territoriale Giuseppe Provenzano, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il overnatore della Regione Abruzzo Marco Marsilio, i coordinatori dei sindaci dei Comuni del cratere, Sandro Ciacchi e Francesco Di Paolo, una lettera per richiedere l’apertura di un tavolo volto al reperimento delle risorse da destinare alla ricostruzione post sisma.

LA LETTERA

Gentilissimi come è noto, già da tempo i titolari degli Uffici Speciali dell’Aquila e del Cratere hanno quantificato in circa 4 miliardi di euro la necessità di risorse ulteriori per completare il processo di ricostruzione in atto nel territorio interessato dal sisma 2009.

È altresì noto che al prossimo 31 dicembre scadrà l’ultima annualità della tabella B allegata alla legge n. 190 del 2074, che ha previsto 5,1 miliardi di euro per la ricostruzione del territorio a cui si sommano i 1 0,5 miliardi di euro stanziati dal governo Berlusconi e gli 1,8 miliardi di euro del governo Letta.





Le somme residue, una volta programmate, consentiranno di coprire al massimo il primo semestre 2021.

È pertanto necessario, fin da subito, individuare risorse per finanziare la ricostruzione privata, pubblica e il piano ReStart. Considerata la particolare congiuntura economica che vive l’ltalia a seguito della pandemia da Covid 19, che potrebbe limitare il ricorso al bilancio statale, si chiede di valutare la possibilità di sostegno ricorrendo alle somme del Recovery Fund ovvero ai residui della programmazione del Fondo Sviluppo e Coesione.

In alternativa si propone il ricorso alla nuova programmazione dei fondi europei 2027-2027, visto che il meccanismo di impegno dei fondi per la rinascita dei territori colpiti dal sisma 2009 d, ampiamente collaudato e vi sarebbe, pertanto, una celere immissione di liquiditi in grado di contribuire alla crescita del Pil del Paese.

A tal fine si chiede di poter avviare un avolo di confronto per verificare la fattibilità della nostra proposta. Ringaziando per l’attenzione che, siamo certi, presterete alla nostra missiva, inviamo i più cordiali saluti.

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