BANDO DEL DIRETTORE DELL'UFFICIO SPECIALE ANCHE PER SETTE COORDINATORI

RICOSTRUZIONE: ECCO IL 99^ CONTRATTO, AIELLI CERCA UN ESPERTO DEL POST-SISMA

Autore dell'articolo: Pierluigi Biondi

25 Marzo 2014 08:10

L'AQUILA – Procede a vele spiegate verso il 99° contratto l'Ufficio speciale per la ricostruzione dell'Aquila (Usra), diretto da Paolo Aielli.

Stavolta tocca a un “esperto di particolare e comprovata specializzazione nella predisposizione di strumenti tecnici avanzati anche su supporto informatico, linee guida, e provvedimenti normativi per la redazione di progetti di riparazione del danno, miglioramento sismico, adeguamento impianti e restauro di edifici danneggiati da eventi sismici anche di interesse culturale”, cui andranno 35 mila euro lordi l'anno più i rimborsi spese.

Un incarico, come quelli recenti dei tre consulenti (uno giuridico, due esperti contabili) il cui bando è scaduto il 18 marzo scorso, “non rinnovabile ma prorogabile fino al termine delle attività” oggetto dell'avviso, tanto che, a fronte del compenso previsto, sono stati impegnati 68 mila euro.

I requisiti richiesti sono il possesso della laurea in ingegneria conseguita da più di 10 anni e una comprovata esperienza nei settori dell'emergenza sismica, mentre saranno considerati titoli preferenziali “la pubblicazione su editoria specializzata di almeno 10 contributi scientifici nelle materie oggetto dell'incarico” e la collaborazione con enti locali o di ricerca a seguito di eventi sismici.

Intanto Aielli ha indetto un'altra procedura selettiva per l'individuazione dei sette coordinatori che andranno a sostituire quelli già in organico scelti con il famigerato “bando della discordia” insieme ad altri 16 collaboratori: attualmente sono Maurizio Ferrini (62 anni), nato a Firenze, Carmenzo Miozzi (39), nato a Campobasso, Roberto De Marco (66), nato a Roma, Alberto Cherubini (67), nato a Roma, Vincenzo Petrini (73), nato a Milano, Paolo Angeletti (67), nato a Terni, e Georg Josef Frisch (46), nato a Brunico.

Tutti non abruzzesi scelti tra i 135 che avevano presentato il curriculum all'epoca dell'avviso che non mancò di generare polemiche perché infilato in una sezione quasi introvabile del sito internet del Comune dell'Aquila, tanto che lo stesso sindaco Massimo Cialente, su Facebook, fece chiaramente intendere di cadere dalle nuvole.

Al primo cittadino aveva risposto Aielli, sottolineando che “lo sapeva, così come tutti gli altri primi cittadini del cratere” avendone parlato “in almeno tre occasioni”.





Lo stesso super-manager da 200 mila euro lordi l'anno, qualche giorno fa, ha replicato contrariato ad AbruzzoWeb in merito al “nominificio” di cui è stato artefice fino a oggi.

“Bisogna confrontare il costo dell’Ufficio speciale e le funzioni che ha rispetto agli enti che ha sostituito – aveva sottolineato – noi costiamo un terzo rispetto a strutture come la filiera, o la struttura per la gestione dell’emergenza. Il tutto, garantendo una produttività elevata”.

CHI SONO I 99

Raggiungono quota 99, dunque, le persone a disposizione di Aielli, un numero evocativo per il capoluogo.

Una pattuglia di fedelissimi in parte selezionati attraverso il “concorsone” (25 persone) e altrettanti a tempo determinato con il “concorsino”, così come previsto dalla legge che porta il nome dell'ex ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca.

A questi vanno aggiunti i 23 esperti scelti con il “bando della discordia”, perché infilato in una sezione quasi introvabile del sito del Comune dell'Aquila, tra cui, oltretutto, sono stati individuati i coordinatori da 72 mila euro ognuno, sei dei quali confermati anche all'interno della Struttura speciale di alta consulenza dell'amministrazione cittadina, con un'indennità-bis di 33 mila euro.

Ma il “nominificio” di Aielli non si è arrestato, con la designazione di quattro consulenti, e l'infornata di altre 16 lavoratori interinali sempre per la rinata struttura espropri in precedenza cancellata dopo la fine del commissariamento, avvenuta il 31 agosto 2012, alla cui testa c'è l'ingegnere Antonio Gabrielli, che ha al suo fianco un tecnico specializzato dell'organizzazione e della gestione degli archivi informatici e cartacei dei 25 mila proprietari delle oltre 6 mila particelle occupate d'urgenza per la realizzazione delle 19 new town del progetto C.a.s.e., dei moduli abitativi (Map) e delle scuole provvisorie.

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