FONDI PER ENTI PUBBLICI E PAGARE FORNITURE PRIVATE, LE LISTE COMPLETE

RICOSTRUZIONE: I CONTI DEL ”CRATERE”, ALL’UFFICIO SPECIALE GIA’ SPESI 46 MILIONI

Autore dell'articolo: Alberto Orsini

20 Ottobre 2013 08:02

L’AQUILA – Oltre 46 milioni di euro: è questa la cifra spesa dall’Ufficio speciale per la ricostruzione del cratere (Usrc), dalla sua costituzione a oggi.

Dopo aver passato al setaccio i conti della struttura “gemella” dell’Aquila, che ha movimentato in metà anno 92 milioni di euro, AbruzzoWeb esamina ora il bilancio dell’organismo diretto da Paolo Esposito, manager abruzzese con un trascorso da capo del personale della multinazionale Aventis di Scoppito (L’Aquila).

Come il collega dell’Usra, Paolo Aielli, il responsabile Usrc ha alle sue dipendenze un piccolo esercito di 50 persone, assunte la metà attraverso il “concorsone”, a tempo indeterminato, e altrettante con il “concorsino”, per 3 anni.

In 7 mesi, da quando cioè l’operatività dell’Usrc è entrata a regime, sono stati circa 45,8 i milioni trasferiti agli enti pubblici e poco più di 700 mila quelli finiti a vari privati per servizi e forniture.

Tra questi ultimi spiccano cifre importanti per l’acquisto di computer e altre attrezzature per 180 mila euro e mobili e arredi per altri 60 mila, che sono stati necessari anche per approntare le sedi degli otto Uffici territoriali per la ricostruzione (Utr), il braccio operativo dell’Usrc sul territorio.

In queste sottostrutture lavorano 72 tecnici che si occupano della gestione delle pratiche di abitazioni, condomini e aggregati dei centri storici dei 56 territori che compongono il “cratere”.

Ma la voce più sostanziosa è quella per la realizzazione di un circuito di fibra ottica per la creazione della rete dati per l’Ufficio che ha sede a Fossa, a pochi chilometri dall’Aquila e di interconnessione degli Utr.

Alla Telecom, solo per questo lavoro, sono andati circa 200 mila euro.

Tra le altre spese, per il noleggio triennale delle auto per la mobilità dei dipendenti e per il carburante serviranno 70 mila euro, mentre a un consulente informatico è stato sottoscritto un contratto di 39 mila euro.

Sui fondi assegnati agli enti pubblici, invece, spiccano gli 8,3 milioni per la Provincia dell’Aquila per la riparazione del liceo scientifico “Pollione” di Avezzano, uno degli stabili inseriti nel maxi programma del governo per la messa in sicurezza degli edifici scolastici nel post-sisma.

Un’operazione controversa, che nei primi giorni del dicembre 2012 ha portato all’arresto dell’allora direttore generale dell’ente, Valter Specchio, poi rimesso in libertà, nell’ambito di un’inchiesta della procura della Repubblica dell’Aquila su appalti ed escort. 

Quasi 29 milioni sono stati dati ai Comuni fuori “cratere” per la ricostruzione privata, mentre le altre amministrazioni inserite nella mappa del danno stilata dalla Protezione civile dovranno far fronte agli stessi interventi con le risorse della delibera Cipe 135 del dicembre 2012, pari a 460 milioni e con i 150 del residuo della contabilità dell’ex commissario Gianni Chiodi.

Altri capitoli sono quelli relativi alla proroga dei co.co.co. in servizio presso i vari enti, alle fatture pregresse della filiera Fintecna-Cineas-Reluis e a varie spese relative all’emergenza e alla ricostruzione pubblica.

LA TABELLA CON I FONDI PER I PRIVATI

LA TABELLA CON I FONDI PER GLI ENTI PUBBLICI 

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