SISMA 2009 E RICOSTRUZIONI ALL’AVANGUARDIA:
ETE DI FIRENZE, IMPRESE ROSA E CINGOLI PROTAGONISTE

ADEGUAMENTO SISMICO CON ISOLATORI E SLITTE A PALAZZO LE TORRE DEL CONSIGLIO REGIONALE E INTERVENTI INNOVATIVI SU EDIFICI VINCOLATI DIVENTANO CASO DI STUDIO NAZIONALE. SODALIZIO TERAMANO PREMIATO ALLA CASSA EDILE AWARDS DI BARI

16 Ottobre 2021 09:01

L’AQUILA – L’adeguamento sismico, con l’applicazione di “isolatori” e “slitte” all’avanguardia, del palazzo Le Torri del consiglio regionale d’Abruzzo a L’Aquila, ad opera della Rosa edilizia dell’Aquila. Il restauro degli edifici storici già oggetto di interventi, da parte della Cingoli di Teramo, già premiata l’8 ottobre alla Cassa Edile Awards 2021, con soluzioni innovative per volte, cordoli e coperture.

L’edilizia abruzzese sul fronte delle ricostruzioni post-terremoto da 12 anni, si fa onore alla Firenze earth tech expo, in  corso di svolgimento fino a domenica alla Fortezza da Basso di Firenze, con cento espositori, cinquanta workshop, incontri, presentazioni intorno alle nuove tecnologie in edilizia, produzione e gestione dell’energia pulita alla gestione dei servizi pubblici locali, fino alla qualità delle città e alle smart city. Evento promosso da Protezione Civile e Dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio, Ispra, Agenzia Spaziale Italiana ed Enea, oltre ad Università di Firenze e Luiss.

Le due imprese abruzzesi sono state protagoniste del convegno di ieri pomeriggio “Ricostruzione e messa in sicurezza sismica: soluzioni e tecnologie non usuali per edifici civili ed industriali”. hanno esportato in commesse anche fuori regione conoscenze e tecniche acquisite nella ricostruzione.

L’imprenditore aquilano Walter Rosa titolare della Rosa Edilizia e il progettista Riccardo Vetturini, hanno in particolare illustrato l’intervento di adeguamento sismico iniziato a marzo che si concluderà a dicembre, per un costo di 2,7 milioni di euro, del palazzo Le Torri all’Aquila, sede di uffici, commissioni e  gruppi politici consiliari del consiglio regionale d’Abruzzo, sotto il quale si sta ultimando la collocazione di ben 140 tra isolatori sismici e slitte, che renderanno al 100% sicuro un edificio strategico, anche in caso anche di violentissime scosse. Intervento che fa seguito e completa quello dell’adiacente sul palazzo dell’Emiciclo, sede istituzionale del consiglio regionale, e del palazzo ex Gil, oggi sede del Gran Sasso science Institute, con tecnologie analoghe di isolamento sismico, oltre al restauro e consolidamento delle due strutture che a differenza del palazzo Le Torri, avevano subito danni dal terremoto del 6 aprile 2009, per un costo complessivo di 12 milioni di euro, e che è stato realizzato in tempi record, in appena due anni, e consegnato a giugno 2018. Intervento all’avanguardia che rende palazzo dell’Emiciclo il quinti edificio pubblico più sicuro al modo, realizzato in ati con la Ricci Costruzioni di Castel di Sangro (L’Aquila) e la Termoidraulica di Silvi (Teramo) e che ha impiegato in tutto oltre cento operai.

Come spiega l’imprenditore Walter Rosa, : “l’aspetto qualificante dell’intervento sul palazzo Le Torri, che anche qui a Firenze ha riscosso molto interesse, è che esso viene realizzato nel mentre nei 7 piani superiori l’attività procede come prima, ovvero senza nessuna necessità di sgomberare l’edificio. Oltre agli isolatori sismici scavando al livello meno 3 del palazzo, si è provveduto anche a rinforzare i pilastri esistenti”.

Commenta dunque Walter Rosa: “Siamo orgogliosi di aver rappresentato l’edilizia abruzzese che con la ricostruzione è stata capace di innovare, interpretare e applicare le tecnologie più avanzate, in un grande laboratorio di crescita professionale”.

Nella stessa sessione dei lavori è stato protagonista poi Andrea Cingoli, che ha illustrato metodi e tecnologie adottate dalla sua impresa per le soluzioni “non usuali” di intervento su edifici vincolati e di pregio danneggiati dal sisma 2009, che avevano già subito interventi di restauro, consolidamento o ristrutturazione in epoche diverse, più o meno recenti. Questa condizione ha spesso determinato la necessità di scegliere tra la rimozione dell’intervento precedente, magari non più efficace o meno condivisibile, oppure la sua integrazione attraverso un adattamento dei dispositivi posti in opera e un loro utilizzo più consapevole, acquisendo anche la precedente modifica come stratificazione della fabbrica.

“Siamo davvero onorati e ringraziamo l’Ance per questo invito a partecipare a un così importante e attuale dibattito – spiega Cingoli -. Le eccellenze operative del settore hanno declinato, ciascuna a proprio modo, il concetto di innovazione all’interno dello specifico tema del convegno proponendo nuove tecniche, nuove tecnologie e aggiornamenti di processo e di sistema: noi abbiamo contribuito. con il nostro sguardo aperto ma allo stesso tempo disincantato , a fornire una nuova interpretazione dell’intervento pregresso, come parte integrante e storicizzata dell’edificio, come elemento integrabile e collaborante della struttura in ragione di una corretta analisi delle caratteristiche e delle problematiche della fabbrica, e di una equilibrata valutazione di costi e opportunità. In questo modo, quando possibile, questo approccio risulta anche estremamente “eco e sostenibile”.

Cingoli ha poi ricevuto a Bari 8 ottobre scorso, il premio Bomber della Cassa Edile Awards 2021, che  annualmente premia “gli ambasciatori di valori positivi del mondo delle costruzioni”.

“Un vero onore per noi ricevere questo riconoscimento – il commento di Cingoli -, della massima rilevanza nazionale che ci viene assegnato per meriti relativi alla positiva gestione contributiva del personale e dei collaboratori. Quando abbiamo iniziato anni fa il nostro percorso nel mondo dell’edilizia non pensavamo di poter raggiungere questi traguardi. Abbiamo sempre messo al centro i nostri collaboratori, uomini e donne con cui abbiamo condiviso questo cammino. E vedere oggi riconosciuto questo impegno da parte della Cassa Edile è per noi fonte di grandissima soddisfazione. Vogliamo condividere con tutti i nostri dipendenti e collaboratori questo premio, per la dedizione con cui hanno contributo, nel corso degli anni, alla crescita della nostra impresa”.

 

 

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