RIFUGIO MONTECRISTO: RINVIATO EVENTO MUSICALE DOPO DIFFIDA DEL WWF, FACCIA, “BASTA ASSURDI VINCOLI”

29 Luglio 2023 12:36

L'Aquila - Cronaca

L’AQUILA – È stato rinviato l’evento musicale in programma domani al rifugio Montecristo 2.0, lungo la strada che da Fonte Cerreto conduce  a Campo Imperatore.

Questo dopo che il Wwf Abruzzo montano aveva chiesto al Parco Gran Sasso Monti della Laga l’annullamento dell’evento, “ai fini di verifica delle condizioni di compatibilità con la tutela della fauna e flora”, trasmettendo una nota al Parco e alla Regione Abruzzo Ufficio Parchi e Riserve, alla Regione Abruzzo Servizio VIA, il Gruppo Carabinieri Forestali dell’Aquila, in cui chiede “l’emissione di provvedimenti di interdizione allo svolgimento dell’evento fino all’espletamento delle verifiche”.

Commenta al quotidiano Il Centro l’amministratore della società ai Valloni Riccardo Manzi, “Provvederemo nei prossimi giorni a chiedere delucidazioni circa l’esistenza la necessità di richiedere non meglio precisate autorizzazioni. Si aggiunge il parco ad oggi non pare abbia adottato un vero e proprio regolamento. E comunque per il prossimo futuro si confida nel fatto che simili accorgimenti, preoccupazioni e verifiche, vengano adottate per l’intero territorio del parco e non solo nei confronti del nostro rifugio”.

Molti clienti del rifugio, lanciando strali contro il Wwf, aveva on fatti fatto notare sui social, che ad esempio a Fonte Vetica, sono presenti centinaia e centinaia di turisti con in camper, e con migliaia di auto che transitano quotidianamente, nel cuore del parco, e con un impatto ritenuto ben maggiore di una serata musicale.

A tuonare contro l’iniziativa del Wwf è il consigliere comunale dell’Aquila, Luigi Faccia, maestro di sci nei vicini impianti di Campo Imperatore: “Purtroppo sta accadendo quello che abbiamo sempre detto, il sottoscritto da 30 anni: piano, piano il cappio si stringe su tutto quello che non rientra nell’elenco numerico dei biotipi della biodiversità. Un conto poter fare con delle regole, altro chiudere indiscriminatamente tutto. Dobbiamo fare i  fretta a rimodulare i vincoli del Sic-Zps del Gran Sasso!”

Il Wwf Abruzzo Montano ha chiesto “quale sia la previsione di misure di efficace contenimento di eventuali disturbi a specie ed habitat presenti nell’area in questione, nonché misure di controllo dei comportamenti tenuti dai partecipanti all’evento. Prevedendo musica all’aperto, quali sistemi di amplificazione vengono utilizzati, e se siano state acquisite le necessarie autorizzazioni, essendo il luogo compreso all’interno del perimetro del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nella Zona di Protezione Speciale. L’area intorno al Rifugio Montecristo ospita, infatti, ricche comunità di fauna e flora caratteristiche degli habitat d’alta quota protette da normative nazionali ed europee. Considerato che l’evento in questione richiamerebbe con molta probabilità un gran numero di persone e mezzi nell’area, il WWF Abruzzo Montano si è trovato a dover chiedere, per le rispettive competenze dei singoli Enti”.

LE PRECISAZIONI DELLA SOCIETA’ I VALLONI

Prendiamo atto dagli organi di stampa della richiesta di annullamento dell’attività di intrattenimento musicale presso l’area prospicente il Rifugio Montecristo prevista per domenica 30 luglio p.v.





Nello specifico il WWf montano, da quanto appreso sui giornali, avrebbe richiesto all’ente Parco Gran Sasso e Monti della Laga l’interdizione di tale intrattenimento ai fini della verifica delle condizioni di compatibilità con la tutela della fauna e flora, chiedendo quale previsione sia stata effettuata circa le misure di efficace contenimento di eventuali disturbi a specie ed habitat presenti nell’area in questione, nonché le misure di controllo dei partecipanti e se siano state acquisite le necessarie autorizzazioni.

A tal proposito, con l’intento di fare chiarezza, occorre precisare che l’ente Parco del Gran Sasso e Monti della Laga ad oggi non pare abbia adottato un vero e proprio regolamento; dalla lettura della normativa nazionale di riferimento – laLegge n. 394/1991 -si evince che dal momento dell’istituzione della singola area protetta sino all’approvazione del regolamento operano procedure e divieti che non riguardano affatto attività ludico ricreative comportanti emissioni sonore.

Ad oggi, infatti, nessuna norma imporrebbe una preventiva valutazione di impatto ambientale “dell’evento” in questione, poiché essa è espressamente richiesta con riferimento a progetti ed attività tassativamente previste dalla legge, tra le quali non vi rientrano attività ludico ricreative strettamente connesse alla somministrazione di cibi e bevande.

Tra l’altro si precisa che nella zona ove insiste il Rifugio, a pochi metri di distanza, è presente un parcheggio in asfalto di oltre 13.000 mq; ciò a testimoniare che la zona è di fatto semi-urbanizzata.

La società che gestisce il Rifugio Montecristo nella domanda di partecipazione al bando di assegnazione della gestione del predetto rifugio ha indicato tra le proposte migliorative dell’area, l’organizzazione di intrattenimenti musicali capaci di attrarre cittadini e turisti in un comprensorio territoriale da troppi anni abbandonato a se stesso.

Oltretutto, occorre informare chi non lo sapesse che prima dell’affidamento della gestione del Rifugio Montecristo, lo stesso scaricava liquami fognari a cielo aperto e il sig. Riccardo Manzi ha provveduto in proprio a realizzare un impianto fognario con fossa Imhoff.

Nell’area attigua al Rifugio, altresì, insiste un impianto di risalita/funivia, ormai in disuso e in stato di abbandono da oltre quarant’anni.

A quanto pare le citate criticità non hanno sortito un celere intervento tramite richieste di interdizione, di rimozione o delucidazioni sulla loro incidenza inquinante.





Ad ogni buon conto, la società che gestisce il Rifugio Montecristo, nella persona del sig. Riccardo Manzi, unitamente a tutto il personale che vi presta attività lavorativa, tenendo veramente a cuore la salvaguardia del luogo e degli habitat faunistici e floreali della zona, comunica che l’intrattenimento musicale previsto per domenica prossima verrà rinviato.

Per il prossimo futuro si confida nel fatto che simili accorgimenti, preoccupazioni e verifiche vengano adottate per l’intero territorio del Parco e non solo nei confronti del Rifugio Montecristo.

Ci teniamo ad informare i nostri clienti che nei prossimi giorni si provvederà a chiedere delucidazioni circa l’esistenza e/o la necessità di richiedere non meglio precisate autorizzazioni, auspicando che gli stessi enti preposti siano in grado di dare risposte celeri ed esaustive agli imprenditori del settore.

Gli stessi imprenditori che con importanti esposizioni economiche hanno fatto si che luoghi in totale stato di abbandono riprendessero vita al fine di offrire ai cittadini e ai numerosi turisti che affollano le nostre montagne, servizi e attività ricreative che prima erano del tutto inesistenti.

Resta inteso che il Rifugio Montecristo, all’esito dei chiarimenti che verranno forniti dagli enti pubblici preposti, organizzerà nelle prossime settimane attività ludico ricreative e di intrattenimento musicale utili a favorire la conoscenza e lo sviluppo del Parco del Gran Sasso e Monti della Laga, così come accade in gran parte delle località montane italiane, da Nord a Sud, dove sono innumerevoli gli eventi e i festival musicali che attirano ed intrattengono un gran numero di visitatori.”

 

 

Avv. Marco Ferrone

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