RIGOPIANO: SALTA UDIENZA PER SCIOPERO AVVOCATI

25 Giugno 2021 11:33

Pescara: Cronaca

PESCARA – È saltata questa mattina l’udienza per il processo sulla tragedia di Rigopiano che il 18 gennaio 2017 causò 29 vittime.

Il rinvio si è reso necessario a causa dello sciopero degli avvocati previsto per ieri e oggi in tutta Italia e proclamato dalle Camere Penali per protestare contro quanto accaduto al tribunale di Verbania dopo la tragedia della funivia del Mottarone e per il rilancio della riforma costituzionale della separazione delle carriere.

All’esterno della Procura si sono ritrovati anche questa mattina i parenti delle 29 vittime della tragedia di quattro anni fa.

“Speriamo che al più presto – spiega Mario Tinari, un parente di una vittima – si riesca a chiudere questa prima fase del processo. Si sono persi quasi quattro anni e mezzo. Questo ennesimo rallentamento ci infastidisce parecchio. Anche oggi chiediamo ai magistrati di accelerare i tempi”.

L’udienza slitta al prossimo 23 luglio.

La vicenda giudiziaria relativa a Rigopiano, dopo la riunione dei due procedimenti, quello relativo al disastro e quello sul depistaggio, conta 30 imputati, tra cui l’ex prefetto di Pescara, Francesco Provolo, l’ex presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, e il sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta.

La prossima udienza sarà dedicata alle consulenze depositate dalle difese degli imputati riguardanti l’origine della valanga e la prevedibilità dell’evento; la gestione dell’emergenza e la gestione dei soccorsi in relazione all’utilizzo dei mezzi. A seguire, potrebbero essere formalizzate le richieste di riti alternativi e poi il giudice dovrebbe calendarizzare la discussione, che dovrebbe quindi iniziare dopo la pausa estiva.

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