RINUNCE A VACCINI ASTRAZENECA, SINISTRA ITALIANA L’AQUILA: “NECESSARIE RASSICURAZIONI”

14 Aprile 2021 13:25

L’AQUILA – “Essendo la campagna vaccinale prioritaria e importantissima, il fatto che a L’Aquila in questi giorni quasi il 50% dei prenotati si stia rifiutando di sottoporsi a vaccinazione, sia per timori dovuti ad una altalenante e contraddittoria comunicazione a livello nazionale, sia in presenza di certificazioni mediche che ‘sconsigliano’ l’unico vaccino somministrabile e disponibile al momento, ovvero Astrazeneca, è un problema rilevante, tenuto conto che l’obiettivo è raggiungere nel più breve tempo possibile una immunità quanto più generalizzata”.

Lo scrivono in una nota Pierluigi Iannarelli, segretario circolo Sinistra italiana L’Aquila, ed Enrico Perilli, della segreteria regionale Sinistra italiana Abruzzo.

“Ecco il perché della nostra denuncia dei giorni scorsi, fatta non per partito preso o per motivi campanilistici, ma con lo scopo di evidenziare trattamenti diversi ad eguali fasce di popolazione, in base alle Asl di competenza. Molte e molti gradirebbero avere delle rassicurazioni e delle risposte a queste domande.”, dicono.

“Il dato allarmante è stato portato all’attenzione delle Autorità competenti? Qualcuno sta affrontando questa problematica? Tutti quelli che stanno rinunciando come e quando saranno vaccinati?”, si chiedono.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA


    Ti potrebbe interessare: