ROCCA DI MEZZO, “L’AQUILANDIA SULL’ALTOPIANO DELLE ROCCHE”: AL VIA VISITE GUIDATE E LABORATORI

7 Dicembre 2021 15:20

L'Aquila - AbruzzoWeb Turismo, Cronaca

ROCCA DI MEZZO – Al via, a partire dalla giornata di ieri,  visite guidate e laboratori tematici a “L’Aquilandia”, il parco tematico inaugurato dalla Progetto Stiffe Spa nel 2017, che lo scorso agosto ha aperto i battenti nel centro sportivo del Comune di Rocca di Mezzo (L’Aquila).

L’Aquilandia è un parco tematico che riproduce in scala i monumenti più importanti e i paesaggi più belli dell’Abruzzo aquilano. Obiettivo del progetto museale è infatti quello di far conoscere la geografia del territorio e promuoverne le peculiarità, offrendo uno sguardo d’insieme per meglio orientare l’interesse del visitatore e indurlo a tornare a visitare la regione e le sue bellezze, a partire da uno dei luoghi turisticamente parlando più attrattivi della regione.

Riguardo i nuovi progetti avviati, spiega Antonella Arista, presidente della Progetto Stiffe Spa che si tratta “dell’inizio di un progetto formativo più ampio ed efficace. Oltre alla visita si possono abbinare laboratori didattici ed esperienze in alcuni siti”.

I LABORATORI

CON LA SCRITTURA DI CELESTINO

Dopo un percorso didattico attraverso i plastici in esposizione, si osserverà la Bolla del Perdono i bambini si cimenteranno nella scrittura medievale reinterpretando questo importante documento. L’attività prevede un’introduzione sul contesto storico, su cosa sia una bolla pontificia e quale sia il significato della ricorrenza della Perdonanza. Seguirà un breve excursus sulla scrittura medievale con particolare rilievo ai principali tipi di calligrafia, ai materiali e alla strumentazione utilizzati dagli amanuensi. Infine si svolgerà il laboratorio didattico in cui i partecipanti riporteranno su pergamena un frammento della Bolla del Perdono liberando la loro creatività e mettendo in pratica i concetti appresi in precedenza. Target d’utenza: Scuola primaria, classi III-V; Scuola secondaria di primo grado Obiettivi: Sviluppare il bisogno e il piacere di fruire dell’arte e di fare arte; sviluppare il senso di appartenenza al territorio; favorire nei bambini la capacità di vedere oltre il convenzionale, sviluppando un pensiero attivo e creativo; promuovere il senso estetico attraverso l’osservazione, la riproduzione e la trasformazione di produzioni grafiche Proposta aggiuntiva: Visita guidata Basilica di Santa Maria di Collemaggio.

QUALE MASCHERONE SEI?

Il laboratorio è strettamente legato ad uno dei monumenti più importanti della città dell’Aquila: la Fontana delle 99 Cannelle. Attraverso supporti didattivi di diversa natura si racconterà la storia del monumento e dei personaggi che ne caratterizzano i mascheroni. A seguire l’attività si focalizzerà su una selezione dei mascheroni: infatti con i più svariati materiali, i partecipanti decoreranno le immagini fornite al fine di creare il loro mascherone personalizzato. L’attività, oltre a far conoscere la storia della città, mira a stimolare la creatività dei partecipanti e a far esprimere liberamente la fantasia. Target d’utenza: Scuola primaria Obiettivi: Sviluppare il bisogno e il piacere di fruire dell’arte e di fare arte; sviluppare il senso di appartenenza al territorio; favorire nei bambini la capacità di vedere oltre il convenzionale, sviluppando un pensiero attivo e creativo; Proposta aggiuntiva: Visita guidata Fontana delle 99 cannelle.

FORTI O ASTUTI?

L’attività, incentrata sull’anfiteatro di Amiternum, prevede un’introduzione sul contesto storico su cosa sia un anfiteatro e quale attività venivano svolte al suo interno. Il laboratorio si pone l’obiettivo di conoscere e comprendere la figura del gladiatore e del soldato romano attraverso la riproduzione, in materiali sostenibili, di parti dell’armamento antico procedendo cosı̀verso la scoperta di personaggi iconici del mondo antico e delle tecniche belliche principali dell’impero romano. Target d’utenza: Scuola primaria, Scuola Secondaria di primo grado. Obiettivi: Sviluppare il senso di appartenenza al territorio; favorire nei bambini la capacità di vedere oltre il convenzionale; promuovere il senso critico attraverso l’osservazione, la riproduzione e la trasformazione di riproduzioni di oggetti; sviluppare la cooperazione e lo spirito d’osservazione; accrescere consapevolezza e percezione del mondo antico. Proposta aggiuntiva: Visita guidata all’anfiteatro di Amiternum.

CHE MESSINSCENA!

L’attività, incentrata sul teatro di Amiternum, prevede una piccola introduzione sul contesto storico di riferimento, su cosa sia un teatro e sulle funzioni sociali che vi si svolgevano. Il laboratorio didattico sarà realizzato attraverso il racconto di una scena teatrale antica comprendendo anche i suoi ritmi e la sua struttura, per poi procedere alla realizzazione della propria maschera. Target d’utenza: Scuola primaria, Scuola Secondaria di primo grado. Obiettivi: Sviluppare il senso di appartenenza al territorio; favorire nei bambini la capacità di vedere oltre il convenzionale; promuovere il senso critico attraverso l’osservazione, la riproduzione e la trasformazione di riproduzioni di oggetti; sviluppare la cooperazione e lo spirito d’osservazione; accrescere consapevolezza e percezione del mondo antico. Proposta aggiuntiva: Visita guidata all’anfiteatro di Amiternum.

IO, ME, LUI

L’attività didattica si svolgerà in un viaggio tra arte, natura e mitologia. Protagonista del racconto sarà il narciso, meraviglioso elemento floreale del territorio e la sua rappresentazione nell’arte. Questi aspetti sono uniti dalla stessa origine: il mito. Seguirà un laboratorio in cui ogni partecipante realizzerà un autoritratto, osservando la propria immagine riflessa in acqua. Target d’utenza: Scuola primaria; Scuola Secondaria di primo grado. Obiettivi: Sviluppare il bisogno e il piacere di fruire dell’arte e di fare arte; sviluppare il senso di appartenenza al territorio; favorire nei bambini la capacità di vedere oltre il convenzionale, sviluppando un pensiero attivo e creativo; sviluppare la cooperazione e lo spirito d’osservazione; scoprire l’aspetto narrativo dell’arte. Proposta aggiuntiva: Possibilità, su richiesta, di svolgere ulteriori laboratori inerenti il legame natura-mitologia.

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