ROMA: CENTRODESTRA IN PIAZZA CONTRO IL GOVERNO ”IL DISAGIO E’ REALE”

2 Giugno 2020 14:20

ROMA – Il centrodestra è sceso in piazza a Roma e in tutta Italia per manifestare contro il governo e annunciare – nelle parole dell'europarlamentare leghista Casanova – la resa dei conti per settembre. Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani  in piazza del Popolo a Roma  hanno partecipato al flash mob organizzato per la Festa della Repubblica.

Presenti circa 300 tra dirigenti di partito e parlamentari, è stata srotolata una lunghissima bandiera Tricolore a occupare più di metà della piazza. Salvini si è fermato più volte a salutare e fare 'selfie' coi sostenitori.

Durante il corteo, qualcuno ha gridato 'Silvio Silvio', inneggiando a Berlusconi, che non ha partecipato alla iniziativa perché ancora in Provenza dove ha trascorso il lockdown con la famiglia.

“Capisco la voglia e la rabbia, ma dobbiamo costruire un percorso che porti l'Italia lontano senza dover aspettare aiuti esterni che tanto non arrivano” ha detto Salvini, “Siamo qui a nome degli italiani dimenticati in questi mesi e discriminati, c'è un pregiudizio nei confronti del privato, lavoratori autonomi e liberi professionisti, invece non ci possono essere lavoratori italiani dimenticati”, ha continuato il segretario leghista.





“Trasformiamo queste proposte in emendamenti e suggerimenti al governo. Il presidente della Repubblica Mattarella ha chiesto unità e collaborazione? Allora noi da queste piazze portiamo delle proposte. Sulla cassa integrazione hanno scelto la burocrazia”.

 'Conte, Conte vaffa' e 'Libertà'. Sono gli slogan intonati dai sostenitori del centrodestra nel corteo improvvisato nell'ultimo tratto di via del Corso. La folla ha poi intonato anche l'inno di Mameli.

 “Capisco la voglia e la rabbia, ma dobbiamo costruire un percorso che porti l'Italia lontano senza dover aspettare aiuti esterni che tanto non arrivano. Ora dobbiamo trasformare queste proposte in emendamenti da suggerire al governo – ha detto Salvini -. Siamo qui a nome degli italiani dimenticati in questi mesi e discriminati, c'è un pregiudizio nei confronti del privato, lavoratori autonomi e liberi professionisti, invece non ci possono essere lavoratori italiani dimenticati”.

Meloni ha aggiunto che “sono felicissima che con questa manifestazione la sinistra abbia scoperto che il 2 giugno è anche la nostra festa e abbiamo il diritto di manifestare anche noi in sicurezza. Stiamo facendo del nostro meglio per metterla in sicurezza ma vi segnalo che anche quando hanno fatto la manifestazione del 25 aprile non era in sicurezza. Per noi c'e' sempre una buona scusa per non manifestare mai. Ma il centrodestra esiste e farà le sue manifestazioni”. 

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