SALERNO, AGGREDITA LA FIGLIA DELL’ALLENATORE DEL PESCARA GRASSADONIA

9 Maggio 2021 11:23

PESCARA – A un giorno dall’ultima giornata di B, dove la Salernitana si gioca la promozione diretta in caso di vittoria sul Pescara, la figlia diciottenne del tecnico Gianluca Grassadonia è stata aggredita sotto casa a Salerno.

Ad annunciarlo la moglie dell’allenatore Annabella Castagna che ha ricostruito l’aggressione in un lungo post su Facebook. “Dopo cinque giorni di minacce e insulti dirette alla nostra famiglia, la follia consumatasi questa sera è intollerabile. Nostra figlia, appena diciottenne, è stata minacciata e aggredita con spintoni e calci affinché il papà capisca…”, ha scritto.

Illazioni, insinuazioni, finte ricostruzioni su conferenza stampa dell’allenatore erano già avvenute a mezzo socia. Tutto smontato, pezzo dopo pezzo, da fonti ufficiali abruzzesi che avevano a più riprese ribadito che non c’era stato alcun riferimento alla Salernitana nelle disamine post gara.

Sono già partite indagini a tutto campo per dare un volto agli aggressori, ma Grassadonia e la sua famiglia sono profondamente turrbati.

“Tutto questo per una partita di calcio – ha proseguito la moglie dell’allenatore -. Ci auguriamo che questi criminali, ben lontani dall’essere tifosi, vengano identificati al più presto, anche perché questa è la prima volta in cui il bersaglio della violenza è stato un componente della nostra famiglia. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno mostrato solidarietà in queste ore così tristi e concitate, ma ci sembra chiaro, ora più che mai, che la nostra vita continuerà lontano da Salerno. Ci auguriamo che civiltà e rispetto possano divenire prerogativa di tutti”, ha scritto ancora Annabella Castagna.

Poco dopo sono arrivati anche i messaggi da parte dei due stessi club. “L’U.S. Salernitana 1919 stigmatizza e condanna i comportamenti intimidatori ed offensivi messi in atto in queste ore da qualcuno nei confronti dei familiari dell’allenatore del Pescara Calcio, il signor Gianluca Grassadonia. Una partita di calcio, pur se importante e decisiva, resta tale e non può scatenare simili manifestazioni di violenza verbale. Tutto deve restare nell’ambito della vicenda sportiva e sul rettangolo di gioco. Purtroppo, questa è anche la conseguenza di un clima costruito ad arte per generare odio da personaggi di basso calibro che puntualmente pubblicano sul web false notizie. Ci risulta, infatti, da fonti certe che il signor Grassadonia nella sua conferenza stampa non abbia mai fatto alcun riferimento alla Salernitana né parlato della gara in programma lunedì. Purtroppo, mentre l’U.S. Salernitana 1919 compie il suo massimo sforzo per provare a raggiungere uno storico obiettivo e regalare un’immensa gioia ai suoi tifosi c’è ancora chi infanga il nome del club e della città con manovre subdole ispirate da interessi meramente personali”.

“La Delfino Pescara, dopo i gravissimi fatti accaduti nella notte, comunica che il tecnico Grassadonia non rilascerà alcuna intervista o svolgerà conferenza stampa pre partita in vista della gara Pescara-Salernitana, ma garantirà come sempre la propria professionalità cercando di preparare al meglio la partita in programma lunedì pomeriggio allo Stadio Adriatico. La Delfino Pescara 1936 oltre a porgere il messaggio di solidarietà al proprio tecnico, si è subito prodigata affinché la famiglia Grassadonia raggiunga al più presto Pescara per garantire quella serenità purtroppo venuta meno nella loro città di origine”, si legge invece nella nota ufficiale anche dal club abruzzese: .

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