SANITA’ ABRUZZO: MARSILIO A GELMINI, “DEFICIT ASL, SENZA AIUTI A RISCHIO SERVIZI ESSENZIALI”

23 Febbraio 2021 12:14

L’AQUILA – “Se non ci verrà riconosciuta la flessibilità della spesa sanitaria chiuderemo in deficit i bilanci delle Asl. Così come, se il governo non compenserà alle Regioni le minori entrate con le maggiori spese non potremo erogare i servizi essenziali”.

Lo ha detto il governatore dell’Abruzzo Marco Marsilio al termine dell’incontro con la ministra per per gli Affari regionali e le Autonomie Mariastella Gelmini.

Come riferito da Abruzzoweb, sulle quattro Asl abruzzesi grava in deficit che potrebbe aggirarsi intorno ai 90 milioni di euro, come assicurato da Silvio Paolucci, capogruppo in Regione del Partito democratico ed ex assessore alla Sanità.

Al di là di quale è l’entità del buco, Marsilio ha spiegato che “le regioni si sono fatte carico, nell’attesa delle iniziative del governo, di coprire molte spese. Abbiamo chiuso i bilanci con pensanti tagli, ora attendiamo che arrivino i fondi promessi. Abbiamo poi una partita aperta sui fondi per la sanità, dove ci sono pesanti vincoli di spesa. Oggi il Mef pretende la restituzione dei fondi non spesi, ma chiediamo di usarli per fronteggiare le spese sanitarie che abbiamo avuto. Alla ministra ho chiesto flessibilità sulla spesa sanitaria”.

“Alla ministra Gelmini ho chiesto flessibilità sulla spesa sanitaria, di poter spendere quanto ricevuto nel 2020, e di inserire questa richiesta nel testo del decreto legge – ha aggiunto Marsilio – La ministra mi ha rassicurato spiegando che è in contatto con la conferenza delle Regioni e ha raccolto il mio appello”.

“Se non ci verrà riconosciuta la flessibilità della spesa sanitaria chiuderemo in deficit i bilanci delle Asl. Così come, se il governo non compenserà alle Regioni le minori entrate con le maggiori spese non potremo erogare i servizi essenziali”, ha aggiunto Marsilio.

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