SANITA’: INTERPELLANZA PAOLUCCI, “ASSUNZIONI DIRETTE DA ASL, PER PARI DIGINITA’ LAVORATORI”

19 Aprile 2021 12:37

PESCARA – “La Regione torni ad utilizzare personale sanitario assumendolo direttamente, come le direttive governative indirizzano e riapra tavoli con i sindacati, per riattivare le capacità assunzionali dirette ed evitare differenze contributive fra i lavoratori”.

La richiesta è contenuta in una interpellanza del capogruppo Pd Silvio Paolucci in consiglio regionale, per ottenere dall’esecutivo risposte sul modo in cui la Regione di muoverà.

LA NOTA COMPLETA

Da mesi invochiamo assunzioni per gestire i servizi sanitari connessi alla pandemia con personale competente e che conosce bene la trincea operativa, perché in molti casi precario da anni – continua l’ex assessore alla Sanità questo a riscontro di un pesante utilizzo dei contratti interinali, a cui la Regione è ricorsa nei mesi scorsi e alla pratica delle esternalizzazioni fin qui effettuate, prassi che dovrebbe essere adottata soltanto in regime di urgenza e provvisorietà e che con l’uscita dal commissariamento dovrebbe tornare alla reinternalizzazione proprio a tutela del personale coinvolto.

Perché il ricorso a servizi in appalto ha offerto sì opportunità lavorative, ma ha anche fatto emergere, nel medio-lungo termine, criticità importanti sotto l’aspetto del dumping retributivo. L’invito è quello ad aprire un confronto sul fabbisogno di personale, per tornare a servizi interni e procedere in modo diretto alle assunzioni.

Questo tenuto conto anche del know-how maturato negli anni dal personale in servizio presso i soggetti privati affidatari dei servizi esternalizzati e delle diseguaglianze tra quest’ultimi e il personale direttamente contrattualizzato dalle Aziende Sanitarie locali.

Si tratta di un argomento sentito a livello sociale e che attende di essere approfondito e ripreso con forza su un tavolo di confronto attivato e poi dimenticato al Dipartimento Salute e Welfare della Regione Abruzzo così come più volte richiesto anche dalla Fp CGIL di Chieti con numerose note inviate nei mesi scorsi e di cui sono stato messo a conoscenza. E’ necessario procedere e rendere operativa quella sede di confronto in cui si potrebbero proprio concordare strumenti e azioni necessarie a tutelare diritti, conoscenze acquisite e prestazioni di lavoro dei lavoratori ingaggiati per il Sistema Sanitario Regionale mediante soggetti privati.

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