SANITA’, LIRIS: “NESSUNA SCELTA PENALIZZERA’ L’AQUILA”

9 Giugno 2022 18:49

Regione - Politica, Sanità

L’AQUILA – “La Regione Abruzzo nel proprio piano di riordino della rete ospedaliera – proprio per superare i campanilismi – aveva previsto una ripartizione molto equa tra le province, con 8 Dea di I livello (ospedali ‘minori’) di cui 4, nei capoluoghi, con la presenza di quasi la totalità delle alte specialità”.

Lo scrive in una breve nota l’assessore regionale al Bilancio Guido Liris: “Questo non è stato accolto dal Ministero e dunque la direzione verso cui ci si sta orientando è quella di istituire due Dea di II livello (ospedali maggiori con tutte le unità operative specialistiche), uno a Pescara e l’altro a L’Aquila, nonostante gli ostacoli demografici (il decreto Lorenzin prevede un bacino di utenza tra 600mila e 1,2 milioni di abitanti per avere funzioni di più alta qualificazione). La discussione è solo all’inizio e il confronto sarà lungo e serrato, non c’è alcuna decisione già presa, ma soprattutto non ce ne sarà nessuna che svantaggerà L’Aquila!”.

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