SANITA’, SCHAEL VERSO DIREZIONE ARES: MANAGER LASCIA ASL CHIETI PER LA SARDEGNA?

30 Dicembre 2021 22:26

Italia: Abruzzo

CHIETI  – L’attuale direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Thomas Schael potrebbe lasciare l’Abruzzo alla volta della Sardegna per prendere il comando dell’Azienda regionale della Salute (Ares).

Ancora nodi da sciogliere in maggioranza in vista della nomina dei tredici direttori generali delle aziende sanitarie che dovranno firmare il contratto entro l’1 gennaio, data di scadenza degli attuali commissari straordinari.

Al vertice dell’Ares non ci sarà più Massimo Temussi che dovrebbe andare a guidare il centro regionale di programmazione, snodo fondamentale nei prossimi mesi per la gestione dei fondi del Pnnr destinati alla Sardegna.

È quanto emerso nelle ultime ore mentre a preoccupare il centrodestra sono soprattutto i destini del Brotzu, l’azienda ospedaliera più importante della Sardegna.

Schael, alla guida della Asl Lanciano- Vasto-Chieti dal settembre del 2019, avrebbe passato per il rotto della cuffia la verifica dei due anni tra fine novembre e i primi di dicembre.

A spronare la ricerca di nuove opportunità il delicato clima politico che avrebbe portato a una “rottura” con l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, della Lega, e il direttore del Dipartimento Sanità Claudio D’Amario. L’operato di Schael, di fatto, sarebbe stato difeso dal solo presidente della Regione, Marco Marsilio.

Situazione che avrebbe quindi spinto il manager a partecipare al bando con destinazione Sardegna, pur operando ancora in Abruzzo, peraltro nel periodo più difficile, quello dell’emergenza covid, un modus operandi non nuovo a Schael che già nella conferenza di presentazione aveva spiegato che difficilmente si sarebbe “piegato” alle logiche politiche, come dimostra la sua stessa esperienza a capo della Asl di Bolzano nel 2018, quando cioè è entrato in un conflitto durissimo con la giunta della Provincia autonoma che lo aveva nominato, e che gli ha rescisso il contratto da direttore generale anticipatamente. Nel 2019 si è poi dimesso da sub commissario della disastrata Sanità calabrese, anche in questo caso dopo essere entrato in collisione con l’esecutivo regionale.

Al momento, comunque, nulla è ancora ufficiale e dalla stessa Asl e dalla Regione non è trapelata nessuna comunicazione a confermare l””abbandono” di Schael.

Intanto in Sardegna, secondo quanto ricostruito dall’Ansa, alla vigilia delle trattative sembrava quasi scontata una conferma dell’attuale commissario Paolo Cannas (area Riformatori).

In realtà su di lui – più che sul partito che lo sostiene – nutrirebbe forti perplessità il Psd’Az, cioè il partito del presidente della Regione Christian Solinas. Peserebbero una serie di attriti di Cannas con i vertici dei quattro mori risalenti ai tempi della nomina del direttore sanitario Raimondo Pinna, considerato uomo vicino al Psd’Az.

A beneficiare della situazione che si è venuta a creare al Brotzu potrebbe essere Forza Italia. Problemi anche sul fronte Areus, dove la Lega propone la conferma di Simonetta Bettelini, l’Udc rilancia con Piero Delogu, ma dove nel frattempo è spuntato un terzo nome in corsa: quello di Marcello Giuseppe Acciaro, medico sassarese già responsabile dell’Unità di crisi del nord Sardegna. Per quanto riguarda le altre posizioni, si va verso una riconferma all’AoU di Sassari con Antonio Lorenzo Spano, alla Asl di Sassari con Flavio Sensi (area FdI), all’AoU di Cagliari con Agnese Foddis (area FI). Alla Asl di Cagliari sarebbe in arrivo Chiara Seazzu (area Udc).

Quanto all’azienda della Gallura, sembra in pole position Paolo Tecleme (considerato vicino al sindaco azzurro di Olbia Settimo Nizzi). Nel Sulcis dovrebbe essere indicata Giuliana Campus (area Sardegna 20Venti), a Nuoro Angelo Maria Serusi (area Psd’Az). La seduta di Giunta per le delibere di nomina dovrebbe essere convocata per stasera. I nuovi dg firmeranno tra domani e dopodomani.

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