SCAMBIO DI SALME, CELEBRATO IL FUNERALE MA I CARABINIERI INTERVENGONO PRIMA DELLA TUMULAZIONE

29 Novembre 2020 16:30

PRATOLA PELIGNA – Incredibile scambio di salme tra Montesilvano (Pescara) e Pratola Peligna (L’Aquila), ha interrotto in extremis un funerale.

Le esequie di un 61enne morto l’altro giorno nel nosocomio del capoluogo adriatico, dopo il contagio da Covid-19 avvenuto nel reparto Utic-Cardiologia dell’ospedale di Sulmona (L’Aquila), hanno avuto alla fine l’epilogo corretto.  Ad essere portata in Valle Peligna infatti, una altra persona, un settantenne di Montesilvano, anch’egli vittima del virus, per un errore di identificazione, complice la drammatica emergenza.




Il funerale era stato però già celebrato e i parenti avevano raggiunto il cimitero. La tumulazione non era ancora avvenuta, e i carabinieri, dopo che era stato scoperto il tragico errore, hanno fermato tutto, poco prima della tumulazione. L’agenzia di pompe funebri ha provveduto a riportare la salma indietro. Aprendo la bara, in obitorio si è avuta conferma che all’interno c’era il settantenne di Montesilvano, di cui si erano perse le tracce.

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