SCANDALO VIBRATA: NEL 2011UN DEPURATORE POTENZIATO

24 Agosto 2010 17:06

Teramo - Cronaca

TERAMO – Il depuratore di Alba Adriatica (Teramo) sarà adeguato e potenziato dalla Ruzzo Reti entro l’estate prossima.

Un intervento con fondi ordinari, da 700 mila a un milione di euro, e quindi disponibili subito dopo l’approvazione da parte dell’Ambito territoriale ottimale (Ato).

La conferma giunge dal vice presidente della Provincia di Teramo, Renato Rasicci (nella foto), dopo un incontro con il presidente della Ruzzo reti, Giacomo Di Pietro.





Intanto, la Polizia provinciale, investita dalla magistratura delle indagini sugli episodi di inquinamento del fiume Vibrata e delle sue foci, ha rilevato un quarto scarico irregolare lungo l’asta fluviale.

Ieri ne erano stati individuati tre, tutti altamente inquinanti. L’ipotesi di reato, se venissero accertate responsabilità, potrebbe essere quella di danneggiamento di acque e beni di proprietà pubblica.

“In questo caso la Provincia si costituirebbe parte civile – ha dichiarato il vicepresidente Rasicci mentre, con l’assessore all’ambiente, Francesco Marconi ha annunciato – È nostra intenzione restituire alla Polizia provinciale la sua funzione naturale dei controlli ambientali. Si tratta di un corpo specializzato nella prevenzione e nel controllo del territorio sotto il profilo della tutela ambientale e considerato il nostro investimento sull’industria turistica e sui progetti di ecosostenibilità abbiamo più che mai bisogno di utilizzare la competenza e l’esperienza di questi operatori”.

La Ruzzo reti nell’incontro odierno ha sottolineato che “il progetto di adeguamento del depuratore di Alba Adriatica-Villa Rosa-Martisicuro era già in programma” e ha aggiunto che “gli episodi di Ferragosto, moria di pesci e alti tassi di coliformi fecali rilevati alle foci, sono la conseguenza di una serie di fattori non tutti, probabilmente, riferibili solo alla funzionalità dei depuratori”.





“Aspettiamo – ha aggiunto – le analisi dell’Istituto zooprofilattico e dell’agenzia da noi incaricata per comprendere bene cosa è accaduto”.

“La Ruzzo reti – conclude il vice presidente Rasicci – si è anche impegnata ad affiancare il Comune di Alba Adriatica nel risanamento della rete fognaria, a partire dall’individuazione di quella rete di scarichi privati che, abusivamente, è allacciata alle condutture delle acque bianche”.

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