SCONTRI A NAPOLI, DUE ARRESTI E 4 AGENTI FERITI: VIMINALE “AZIONI PREORDINATE DA ESTREMISTI”

24 Ottobre 2020 12:06

NAPOLI – Due arresti per gli scontri avvenuti nella notte a Napoli, dove un migliaio manifestanti a volto coperto sono scesi in strada nella prima serata di coprifuoco per protestare contro la stretta varata dal governatore della Campania De Luca.

Come si legge sul quotidiano Il Messaggero, gli arrestati dalla Digos sono già noti alle forze dell’ordine per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vasto.

Al momento gli inquirenti della Procura sono impegnati a raccogliere informazioni sull’accaduto per delineare un quadro più chiaro di quanto accaduto in città, in particolare nelle immediate vicinanze della sede della Regione Campania, dove si sono verificati lanci di fumogeni e petardi contro un centinaio gli agenti in tenuta antisommossa e

Quattro carabinieri sono rimasti feriti, che sono dovuti ricorrere alle cure mediche per contusioni varie e problemi all’udito in seguito alle eslposioni. Uno dei razzi dei manifestanti è finito in mezzo ai curiosi che su via Santa Lucia assistevano alla scena.

“Quanto accaduto la scorsa notte a Napoli è gravissimo – ha commentato il viceministro dell’interno con delega alla Pubblica Sicurezza, Matteo Mauri – L’aggressione alle Forze dell’Ordine e la guerriglia urbana scatenata tra le strade della città in prossimità della Regione sono atti criminali. E così verranno trattati. È del tutto chiaro che non si è trattata di una protesta spontanea. Ma di azioni preordinate, organizzate nella quasi totalità da frange di tifosi violenti, da ambienti criminali, anche legati a settori dell’estremismo politico”.

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