SCUOLA, GENITORI E STUDENTI IN PIAZZA: “VOGLIAMO DATA RIAPERTURA”

14 Marzo 2021 16:56

ROMA – Oggi a Roma in piazza Montecitorio più di un centinaio di persone e a Torino, in piazza Castello, circa mille. Genitori, bambini, nonni, famiglie, insegnanti, studenti, hanno rinunciato all’ultima domenica d’aria per chiedere al governo che si cambi davvero passo sulla scuola e che vengano presi impegni seri per una pronta e stabile riapertura.

“Vogliamo una data. Non vogliamo poi, a Pasqua, altre brutte sorprese. Vogliamo – dicono gli esponenti del Comitato Priorità alla scuola – impegni negli investimenti, sia sul tema recovery e diritto all’istruzione sia nell’immediato, perché sia fatto tutto il necessario perché le scuole possano riaprire in sicurezza e stabilmente. Chiuderle così, dopo un anno ad intermittenza, porterà i ragazzi allo stremo, al minimo delle energie fisiche e psicologiche. Tutti, in ogni ordine e grado, non hanno perso solo un anno, ma due, perché due anni neppure a metà non ne fanno uno. E hanno perso due anni di vita. Con loro i genitori, che dopo sacrifici e ristrettezze sono ancora messi all’angolo, stretti tra il lavoro che – se c’è ancora – rischiano di perdere, e se non possono cercare in queste condizioni, e il lavoro di cura. Che mal si concilia con lo Smart working, sia per i bambini di nidi e materne che per i più grandi. Il governo ha fatto ancora una volta la scelta più semplice. Dopo sedie inadatte, mascherine fuori norma e nessun intervento in tema di edilizia scolastica la soluzione è ancora una volta appoggiata malamente sulle spalle dei cittadini. Altro che educazione civica agli alunni. Bisognerebbe insegnarne un po’ ai politici”.

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