SCUOLA: “PIU’ TEST SALIVARI, RIFLESSIONE SU QUARANTENA”. SASSO: “POTENZIARE TRACCIAMENTO”

23 Settembre 2021 17:41

Italia: Sanità

ROMA – “In tempi non sospetti e in splendida solitudine, sono stato il primo a chiedere che l’Istituto superiore di sanità validasse i tamponi salivari come strumento di monitoraggio per le scuole, in quanto attendibile nei risultati e poco invasivo nell’utilizzo. Oggi l’obiettivo è allargare la platea degli studenti a cui indirizzare questo tipo di test: i 110.000 al mese previsti dal progetto delle scuole sentinella sono a mio avviso insufficienti; dovremmo avvicinarci il più possibile ai 500.000 ragazzi a settimana”.

Lo afferma il sottosegretario all’Istruzione Rossano Sasso, sottolineando la necessità di potenziare il tracciamento.

“In questo modo – aggiunge – riusciremmo ad arginare il fenomeno degli asintomatici, che in un contesto come quello scolastico rappresentano l’insidia maggiore, e, di conseguenza, a limitare il ricorso alle quarantene”.

A questo riguardo, ricorda che “le linee guida che il ministero dell’Istruzione ha fornito fanno sì che non si possa decidere di chiudere intere scuole o addirittura Regioni in modo arbitrario, come invece accaduto lo scorso anno”.

“Anche sulla durata della quarantena è in corso una riflessione, ma il ministero dell’Istruzione non può che attendere le indicazioni del ministero della Salute e del Comitato tecnico scientifico – sottolinea – Personalmente spero sempre in misure che garantiscano la continuità didattica a più studenti possibile, ovviamente senza aumentare i rischi per nessuno”.

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