SEGRE: LEGA, ”NO A CITTADINANZA ONORARIA A PESCARA”, FDI, ”ESTENDERE A VITTIME FOIBE”

7 Novembre 2019 17:12

PESCARA – “Mancano i presupposti per dare la cittadinanza onoraria perchè manca un legame con il nostro territorio: a questo punto dovremmo conferirla anche ai tanti rappresentanti delle istituzioni che ricevono pubbliche offese e minacce”.

Così Vincenzo D'Incecco, capogruppo della Lega al Comune di Pescara, sulla proposta di Marinella Sclocco, consigliera comunale di centrosinistra, di conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre. Fratelli d'Italia invece propone di conferire la cittadinanza anche ai parenti delle vittime delle foibe.

“Sono gravi le minacce ricevute dalla Segre e sono gravi tutte le minacce ricevute sui social, e non solo, da qualsiasi personaggio pubblico e rappresentante delle istituzioni – prosegue D'Incecco – Ancor più gravi, le minacce, se si riferiscono a fatti legati alla libera espressione di pensieri e atti nella attività istituzionale e parlamentare”.






“Bene ha fatto il Prefetto ad assegnare la scorta alla senatrice Segre – conclude l'esponente della Lega – e bene farebbero i prefetti ad assegnare la scorta a tutti i rappresentanti delle istituzioni che quotidianamente, per l'espressione del proprio pensiero, ricevono minacce e offese”.

Sulla vicenda interviene anche Fabrizio Rapposelli, capogruppo di Fratelli d'Italia al Comune di Pescara. “Non sono contrario e anzi rafforzerei l'idea della Sclocco, estendendola anche ad altre figure – rimarca Rapposelli – nel senso che ci sono anche parenti e vittime di altri fatti, ad esempio in riferimento alle foibe, che dovrebbero avere lo stesso trattamento e lo stesso riconoscimento, perché ritengo che per quanto riguarda questi fatti scandalosi non esista alcun tipo di colore o distinzione”.

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