SEGRE: PRC, ” PERSINO MELONI SI DISSOCIA DA MASCI E ASINI CHE LO CIRCONDANO’

8 Novembre 2019 17:20

PESCARA – “Ieri ho consigliato al sindaco della mia città Carlo Masci di sostenere la proposta di conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre. Oggi su Repubblica persino Giorgia Meloni si dissocia dal no dell'amministrazione. Consiglio a Carlo Masci di non dar retta agli asini che lo circondano che gli fanno fare solo brutte figure, non solo a lui ma alla città”. 

Lo afferma Maurizio Acerbo, segretario nazionale Rifondazione Comunista – Sinistra Europea






“Il paradosso è che la Meloni è fascista sul serio mentre Carlo Masci no. La pessima Meloni è la classica furba che tira la pietra e ritira la mano. Resasi conto (come il socio Salvini) che non votare commissione e non applaudire Liliana Segre era stato un autogol ha cercato di correre ai ripari. Le Sturmtruppen del Comune di Pescara si possono anche scaricare. Dico #carloripensaci. È davvero triste che la nostra città venga accostata a Predappio”, afferma Acerbo.

“Approfitto per rilanciare una proposta che mi è stata suggerita da Mario Di Credico, storico speaker ufficiale del Trofeo Matteotti che nacque per volontà dei pescaresi nel 1945 di rendere omaggio all'eroe dell'antifascismo, il parlamentare socialista assassinato dai sicari di Mussolini. Il comitato organizzatore del Trofeo volle dedicare alla memoria delle vittime della violenza squadristica la più importante manifestazione sportiva della nostra città. Invitare come madrina Liliana Segre rappresenterebbe la continuità con questo impegno per difendere la memoria storica”, conclude Acerbo.

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