“SEMINO DUNQUE RESISTO”: IL BUONO E BELLO D’ABRUZZO A CONVEGNO A CAPITIGNANO

10 Luglio 2024 10:21

L'Aquila - Cronaca

L’AQUILA – Si è svolto a Capitignano il convegno e tavola rotonda “Semino dunque Resisto”, organizzato dal Comune dell’Alta Valle Aterno e da Te.Co – Territorio & Comunità ETS, un incontro che aveva l’obiettivo di creare sinergie attorno a due temi molto delicati per il territorio: l’innovazione del settore agroalimentare e la conservazione della biodiversità, letti in chiave di rilancio sociale ed economico per le comunità che nei territori resistono.





Alla presenza dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere – USRC, che ha patrocinato il convegno, del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e Parco Nazionale della Maiella, si sono succeduti gli interventi di numerosi ospiti provenienti dal Centro Italia e dal resto della regione Abruzzo, come la docente dell’Università del Molise Letizia Bindi, la docente marchigiana Olimpia Gobbi, la CSA Semi di Comunità di Roma, le Cooperative di Comunità Rocca Madre della Valdaso e Tavola Rotonda di Campo di Giove, la associazioni Slow Food L’Aquila, Foresta Modello Valle Aterno e quella di Tutela del Peperone Dolce di Altino.

L’ascolto reciproco delle proprie esperienze e il racconto di buone pratiche e di progetti di comunità sono stati i temi che hanno accesso il dibattito, nel tentativo di tracciare una strada comune di rilancio del settore agricolo locale e di individuare insieme qualche “piccolo seme” per favorire la crescita di un percorso quanto più possibile collaborativo e condiviso.





L’auspicio, per tutti i partecipanti e per la comunità di Capitignano, anch’essa impegnata in un processo partecipativo di rilancio attraverso il settore agroalimentare, è che quello di ieri sia stato solo un momento iniziale cui far seguire un costante dialogo tra territori, alla ricerca di soluzioni concrete e sostenibili per immaginare, insieme, nuove vie di crescita legate all’agricoltura e nuovi metodi per preservare il nostro immenso patrimonio di biodiversità.

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