SENSIBILI ALLE FORME, COS’E’ L’ARTE?: A PESCARA RIFLESSIONI INTORNO AL LIBRO DI MASSIMO PAMIO

16 Ottobre 2019 12:54

PESCARA – Perchè un determinato oggetto creato dall'uomo viene definito artistico, mentre un altro non merita questo blasone? A questa domanda che arrovella i filosofi ed esteti da tempi immemori prova a dare una risposta complessa, e da più punti di vista, il libro di Massimo Pamio “Sensibili alle forme – cos'è l'arte”, edito da Mimemis.

Opera che venerdì 18 ottobre, alle ore 17.30, presso la libreria I luoghi dell’anima, in via Campobasso a Pescara, sarà al centro di una conversazione con protagonisti, oltre all'autore, Brigida Di Leo, storico dell’arte, già docente all’Università D'Annnunzio di Pescara e Chieti, Baldissera Di Mauro, già dirigente del settore cultura nella Regione Umbria, Antonio Zimarino, critico d’arte.  Saranno proiettati alcuni video sul tema realizzati dal regista Loris Ricci.

Pamio è direttore del Museo della Lettera d'Amore, direttore editoriale di Edizioni Mondo Nuovo, responsabile di una collana per Ricerche e Redazioni, Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”, per meriti culturali, ha pubblicato in volume numerose opere: di poesia, diverse monografie su scrittori contemporanei, monografie d’arte su Di Lauro, Primavera, Matarazzo, Ianni, Marcantonio. Ha curato la regia del video I poeti, le città, il primo video girato in Abruzzo che mette a confronto un poeta con la propria città. Ha diretto la casa editrice Noubs di Chieti, la Rivista Internazionale Pandere.

Ha promosso e organizzato la Corriera della Poesia, finalista al premio Telecom Bellezza, premiata da Umberto Eco a Milano. Ha ideato “Casa d’Autore” a Capestrano (Aquila), casa museo dove sono in mostra foto, testi, dipinti d’autore, che vuole offrire uno spazio di serenità e di riflessione, un nido per il pensiero e il cuore: tutti gli artisti o gli scienziati che vorranno usufruirne, potranno farlo, ospitati gratuitamente in cambio di un dono (una poesia, un racconto, un dipinto, una pagina delle loro ricerche) che sarà poi conservato nella casa.






Nel suo ultimo libro, “Sensibili alle forme – Cos'è l'arte?”, Pamio cerca di rispondere alla domanda da più punti di vista; dopo aver analizzato l’attività artistica dal punto di vista scientifico, presentandola come uno dei prodotti dell’evoluzione, riconducibile a tre fasi: la morfogenesi, la morfognosia, la morfoestesia, ne interroga, dal punto di vista filosofico, il senso, individuato come “rappresentazione della rappresentazione”, in linea con gli sviluppi ultimi del pensiero de grande semiologo Emilio Garroni, scomparso nel 2005. 

Nella terza parte la questione viene affrontata dal punto di vista culturale e sociologico, con risposte originali e provocatorie: l’arte, nella storia, ricopre la funzione di strumento pubblicitario e poi di maschera cosmetica.

Non poteva mancare un accenno all’oscena proliferazione delle immagini, in un ampio sguardo ricognitivo diretto a sondare il presente. In appendice, grazie all’ausilio di 60 opere di altrettanti autori, si descrive il clima di altissimo valore visionario che si respira nell’attuale contesto artistico italiano, i cui paladini dovrebbero essere fatti conoscere in tutto il mondo.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©






Ti potrebbe interessare anche:

Gli articoli più letti in queste ore: