“SENTIERO DEI MINATORI”, IL PROGETTO PER IL RECUPERO E LO SVILUPPO TURISTICO

29 Maggio 2021 15:37

PESCARA – Oltre 3 chilometri di sentiero che, partendo da Largo Assunta, porterà i turisti, attraverso un’apposita cartellonistica, lungo i percorsi che quotidianamente percorrevano i minatori per raggiungere le loro postazioni lavorative.

Il Progetto “Sentiero dei Minatori”, nel Comune di Lettomanoppello, riqualificherà e renderà fruibile il sentiero che conduce a siti minerari di rilevanza locali come la Miniera Santa Liberata, la Galleria del Ponte e la Miniera Iconicella.

Si è tenuta questa mattina, presso la Sala Corradino d’Ascanio del Consiglio regionale di Pescara, la conferenza stampa a cui hanno preso parte il consigliere regionale Pd Antonio Blasioli, Simone Romano D’Alfonso, sindaco del Comune di Lettomanoppello, Arianna Barbetta, assessore al Turismo del Comune di Lettomanoppello, Alessandro D’Ascanio, presidente della Comunità del Parco Nazionale della Maiella, Luciana Conte, assessore all’Istruzione del Comune di Lettomanoppello, Tino Di Pietrantonio, consigliere del Comune di Lettomanoppello, Dino Di Cecco, dell’Associazione Graim (Gruppo di Ricerca di Archeologia Industriale della Majella), per illustrare il Progetto “Sentiero dei Minatori”, i cui lavori di realizzazione sono partiti proprio in questi giorni; presente anche Maurizio Giancola, sindaco di Scafa.

“Nel versante Occidentale della Majella sono state scavate molteplici miniere che hanno dato lavoro a più di 1.000 persone, con tre turni giornalieri di lavoro. Un’attività che ha impegnato uomini e donne dal 1840 al 1956, oltre cento anni di sudore e fatica, anni che hanno dato un’identità a questo territorio”, è stato ricordato nel corso della conferenza stampa.

“Il Progetto ‘Sentiero dei Minatori’ parla della storia dei nostri luoghi e delle fatiche degli uomini che lavoravano in miniera, importante per tramandare alle future generazioni il nostro passato e per poter farlo conoscere anche ai visitatori che verranno a visitare il sentiero. È il primo percorso di tutto il Bacino Minerario della Maiella che viene riaperto turisticamente per far conoscere quei luoghi alle persone che lo visitano”.

“Il turismo geologico e minerario sta registrando un crescente interesse sull’intero territorio nazionale e l’area della Maiella custodisce un notevole patrimonio minerario dismesso che va messo in sicurezza, valorizzato e reso fruibile da tutti i visitatori – ha spiegato Blasioli – La Regione Abruzzo deve essere lungimirante e attivarsi per investire ulteriori risorse nella pianificazione di sviluppo di questo bacino estrattivo dismesso, integrando la fruizione del patrimonio geologico e minerario con gli altri aspetti caratteristici della zona, quali l’archeologia, le altre risorse naturali, l’arte, l’architettura, gli usi e costumi… tutti aspetti importanti per l’economia del comprensorio e dell’intera nostra Regione. Come consigliere regionale sono molto soddisfatto di aver contribuito con un primo passo, lo scorso dicembre in Consiglio Regionale, con l’approvazione di un mio emendamento al Bilancio 2021, per prevedere l’inserimento di un contributo di 25.000 euro per il Progetto ‘Il Sentiero dei Minatori'”.

TRA LE ATTIVITÀ PREVISTE DAL PROGETTO DI VALORIZZAZIONE DEI SENTIERI CI SONO:

·         Studio dell’ammasso roccioso, relazione geologica e sismica sulle indagini di rilevamento;

·         pulizia del sentiero,  installazione di gradini in legno per agevolare il percorso e posizionamento di staccionate, laddove necessario;

·         installazione di pannelli informativi e descrittivi (con Qr-Code per gli approfondimenti video) lungo il percorso in punti di rilevanza, che raccontino la vita dei minatori, il ruolo della donna in miniera, la storia delle miniere, le tecniche estrattive del bitume, l’uso del bitume e dell’asfalto e mostrino la differente veste del paesaggio tra oggi e i tempi in cui le miniere erano attive, attraverso immagini, testi e mappe redatte in collaborazione con il GRAIM (Gruppo di ricerca archeologica industriale della Maiella);

·         Video promozionale del Sentiero dei Minatori e delle altre peculiarità territoriali di Lettomanoppello, oltre che B&B e operatori turistici o legati al turismo;

·         Creazione di una pagina facebook e instagram dedicata alla Promozione del Sentiero dei Minatori e delle altre peculiarità territoriali di Lettomanoppello.

L’inaugurazione del Sentiero dei minatori” si terrà il 26-27 giugno, durante la XIII Giornata nazionale delle miniere 2021, promossa per diffondere il valore e il significato culturale del turismo geologico e organizzata da REMI-ISPRA-SNPA, MISE, AIPAI, ANIM, ASSORISORSE  con il Patrocinio del Consiglio Nazionale dei Geologi e di EuroGeoSurveys, che prevede l’organizzazione di eventi dedicati su tutto il territorio nazionale e la realizzazione di un “calendario nazionale” con tutte le iniziative promosse dai Siti/Musei e Parchi Minerari, tra cui l’inaugurazione del “Sentiero dei Minatori” a Lettomanoppello, che vuole essere un modo per avvicinare la cittadinanza e i visitatori alla ricchezza del patrimonio geologico nazionale, oltre che per permettere un approfondimento sui siti minerari dismessi e sulla loro valorizzazione culturale anche in visione della neo proclamazione della Majella a Geoparco riconosciuto dall’UNESCO.

Simone Romano D’Alfonso – Sindaco del Comune di Lettomanoppello:

Per non dimenticare chi siamo e da dove veniamo, ancora oggi si ripercorrono le antiche vie dei minatori, un insieme di sentieri che conducevano i lavoratori alle rispettive miniere e alle proprie mansioni. Gli uomini uscivano di casa con il proprio lume e si recavano in miniera; anche molte donne contribuivano all’economia familiare trasportando i minerali di asfalto. Le più fortunate che possedevano un mulo, riuscivano a trasportare più minerali con meno fatica. Trenino a vapore per il trasporto dell’asfalto.  Quante storie da raccontare lungo quei sentieri, usi e abitudini di un mondo che oggi ci sembra così lontano. A Lettomanoppello si nasconde un patrimonio culturale immenso che non può non essere valorizzato, altrimenti andrà perso per sempre. Associazioni locali, appassionati e studiosi cercano di mantenere vivo il ricordo, hanno raccolto testimonianze sia sotto forma di memorie sia con documenti e oggi la cittadinanza ci chiede di concretizzare quanto fatto fino ad oggi: rendere fruibile la rete dei sentieri dei minatori e far sì che chi percorre quei luoghi ne conosca la storia. I sentieri dei minatori sono molteplici, si snodano per tutto il territorio di Lettomanoppello e si collegano anche con i paesi limitrofi come Roccamorice, Abbateggio e Manoppello.

Ringrazio tutta la squadra amministrativa per il grande lavoro condotto affinché si realizzasse il Progetto “Il Sentiero dei Minatori” e si concretizzasse la volontà di recuperare la nostra storia e la nostra identità, portando grande beneficio al territorio.

Arianna Barbetta – Assessore al Turismo del Comune di Lettomanoppello:

Si tratta di oltre 3 km di sentiero che partendo da Largo Assunta porterà i turisti, attraverso un’apposita cartellonistica, in quei percorsi che quotidianamente percorrevano i minatori per raggiungere le loro postazioni lavorative, rendendo fruibile i siti minerari di rilevanza locali come la Miniera Santa Liberata, la Galleria del Ponte e la Miniera Iconicella (quest’ultima riconosciuta come geosito UNESCO).

La visita sarà consentita previa prenotazione al Centro visite del Parco Nazionale della Maiella e i turisti saranno dotati di appositi caschetti per garantire il percorso guidato all’interno della Galleria del Ponte in totale sicurezza.

Voglio ringraziare tutte le associazioni locali che hanno contribuito sinergicamente alla strutturazione di vari aspetti del progetto; il GRAIM, che sin dall’inizio ha condotto un’approfondita e fondamentale ricerca storica sul distretto minerario, mettendoci vera passione per far comprendere anche alle Istituzioni il valore di questi luoghi; lo SpeleoClub di Chieti, che all’interno delle due edizioni della manifestazione “Strisciando” ha dato un valore aggiunto alla conoscenza di questi luoghi; la pro loco Tholos di Lettomanoppello che ha curato con grande attenzione l’aspetto enogastronomico di questa iniziativa, con la proposta del “menu del minatore”  e dell’ “aperitivo sdjuno”, che riproporranno i pasti che regolarmente i minatori consumavano per affrontare le fatiche della giornata e per rifocillarsi a sera.

Alessandro D’Ascanio, Presidente della Comunità del Parco Nazionale della Maiella:

Non si può che apprezzare la sensibilità di questo finanziamento da parte della regione Abruzzo, che rappresenta un tassello iniziale in una pluralità di iniziative che le amministrazioni del territorio stanno mettendo in campo per valorizzare l’immenso e variegato patrimonio locale naturalistico-ambientale, storico, antropologico e culturale.

Significativo è l’importante sodalizio, tra ricerca e passione, formalizzato ormai da qualche anno tra Graim e Parco Nazionale della Maiella e che ha contribuito a sostenere la sfida per il riconoscimento a Geoparco Mondiale dell’UNESCO, un’opportunità che ci consentirà uno sviluppo e una promozione del nostro territorio a livello globale.

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