PRESIDENTE PROVINCIA TERAMO: ''MASSACRO PER ECONOMIA TERRITORI'', D'ALESSANDRO, ''EMERGENZA NAZIONALE, SOSPENDERE PEDAGGIO''

SEQUESTRI A14: ”COSI’ SI PARALIZZA IL PAESE”, LEVATA DI SCUDI DALL’ABRUZZO

7 Dicembre 2019 18:20

TERAMO – “Ministero, società Autostrade e Autorità giudiziaria trovino una soluzione: non si può paralizzare il Paese”.

Così, il presidente della Provincia di Teramo, Diego Di Bonaventura, in merito al sequestro di guardrail non a norma sull'autostrada A14 nell'ambito dell'inchiesta della Procura della Repubblica di Avellino.

Giorni da incubo per cittadini e pendolari, per di più sotto le festività natalizie, questa volta, in particolare, sull’autostrada A14, all’altezza di Roseto, in provincia di Teramo.

Il gip del tribunale di Avellino, lo scorso 12 novembre aveva infatti disposto il sequestro di tre barriere sulla A14 nel tratto abruzzese: viadotto Colonnella, nel territorio di Martinsicuro, Fonte dei Preti nel territorio di Fossacesia, e viadotto Vomano, tra Roseto e Atri-Pineto.

L'ultimo provvedimento di sequestro dell'Autorità giudiziaria, quello del viadotto Ss 150, comporterà il transito a una sola corsia sul tratto autostradale tra gli svincoli Teramo-Giulianova-Mosciano e Roseto e la conseguente chiusura della stazione di Roseto in uscita per chi proviene da Ancona e in entrata per chi è diretto verso Ancona.

I sequestri fanno seguito all’inchiesta della Procura di Avellino nata dopo la strage di Acqualonga del luglio 2013, quando un pullman di pellegrini volò giù da un viadotto sulla Napoli-Canosa nel territorio di Monteforte Irpino: morirono 40 persone. L’indagine si concentra proprio sulla sicurezza e la manutenzione delle autostrade da parte di Aspi, la società del gruppo Benetton coinvolta anche nella strage del Ponte Morandi.

“Code e disagi saranno il meno – commenta Di Bonaventura – buona parte del traffico pesante e anche di quello leggero si riverserà sulla statale 16, attraversando centri abitati con aumento inaccettabile dei livelli di inquinamento e del rischio di incidenti”.





“Un problema come questo non può essere risolto sequestrando: il Governo, la Società Autostrade e, se necessario, anche l'Autorità giudiziaria, si siedano e concertino un piano e un cronoprogramma per la sostituzione dei guardrail incriminati. Non dovrebbe essere così complicato il dialogo fra poteri dello Stato. La seconda dorsale più importante del Paese paralizzata per la mancanza di assunzioni di responsabilità di chi, per dovere d'ufficio e compiti istituzionali, i problemi deve risolverli”.

“Noi siamo 'solo' piccoli amministratori di provincia, ma francamente non crediamo che sostituire delle barriere sia un'impresa titanica tale da giustificare questi vuoti decisionali che stanno massacrando l'immagine del Paese e le fragili economie dei territori”.

A tuonare contro la concessionaria il deputato di Italia Viva Camillo D’Alessandro che ha scritto al Ministro delle infrastrutture Paola De Micheli, chiedendo che venga almeno in qualche modo imposto la riduzione del pedaggio.

“Il caso A14 è ormai emergenza nazionale – ha detto D'alessandro -, a cui sono necessarie risposte straordinarie. sulla parte centrale della dorsale autostradale adriatica persistono sia il problema del sequestro delle barriere, sia oggi il potenziale problema sul viadotto di Cerrano. In queste condizioni non si può continuare a pretendere il pedaggio, che va sospeso fino al ripristino della normalità, a partire dall’imminente esodo natalizio che aggraverà ulteriormente la situazione”.

“Il Ministro è già impegnato in una difficile vertenza con i concessionari della A14, per altri tratti autostradali gestiti e per i recenti fatti di cronaca, dentro questo confronto va inserita la sospensione del pagamento dei pedaggi e la certezza nei tempi di esecuzione dei lavori necessari. Noi saremo affianco del ministro, alla quale chiediamo di intervenire con urgenza”, ha aggiunto D’Alessandro.

Tornando al casello chiuso di Roseto: in alternativa, a chi proviene da Ancona, si consiglia di uscire alla stazione di Teramo-Giulianova e, tramite la SS80 e la SS16, raggiungere Roseto. Percorso inverso per chi da Roseto è diretto in A14 in direzione Ancona.

 

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