SERIE A, NAPOLI ALLE SFIDE VERITÀ: SCUDETTO E CHAMPIONS PASSANO DA 4 TRASFERTE

18 Gennaio 2023 08:49

Italia - Cronaca, Sport

NAPOLI – Da La Spezia a Empoli, passando per Francoforte in Germania e con un’unica sosta al Maradona contro la Cremonese. Il mese di febbraio del Napoli, probabilmente, ci dirà se davvero la squadra di Spalletti potrà continuare a sognare ed essere grande o se le trappole disseminate lungo il percorso si abbatteranno sulle speranze dei tifosi partenopei. Le avversarie del Napoli sulla carta sono di livello inferiore rispetto a quelle che affronteranno la Juventus, il Milan e l’Inter, queste ultime anche avversarie subito nel derby del prossimo 4 febbraio poco dopo essersi sfidate nella Supercoppa Italiana in Arabia Saudita inscenata nella cornice del King Fahd International Stadium di Riyad. La squadra di Spalletti dovrà comunque essere brava a rimanere concentrata solo sulle sue partite, né potrà permettersi cali di tensione contro le cosiddette medio-piccole se vorrà continuare a difendere il primato maturato grazie a un girone d’andata quasi perfetto.

 

Finora i partenopei hanno infatti registrato un ruolino di marcia da record che in tanti ha rievocato lo scudetto vinto nella stagione 1986-’87 con Maradona, dopo che la stessa Argentina guidata dalle prodezze del Pibe de Oro si era laureata campione del mondo per la seconda volta nel Mondiale di Messico ’86. Anche quest’anno, Albiceleste di nuovo regina in Qatar a 36 anni dall’ultima coppa, e chissà che pure il Napoli non possa iscriversi per la terza volta all’albo d’oro della Serie A, dove l’ultimo tricolore degli azzurri risale ormai a 33 stagioni fa, annata 1989-’90, prima del monopolio di titoli conquistati da Juventus, Milan e Inter, con le uniche eccezioni di Sampdoria (’91), Lazio (2000) e Roma (2001).
Il cammino del Napoli si incrocerà in primis con quello dello Spezia, per la seconda gara del girone di ritorno in programma come lunch match allo stadio Picco. Le due squadre si erano già affrontate alla sesta giornata del girone d’andata, ma il calendario asimettrico modellato su quello della Premier League confonde ancor di più chi cerca di trovare un filo conduttore con il finale di stagione che ci attende.





 

A settembre al Maradona gli azzurri sbloccarono la sfida solo all’89’ grazie alla rete di Giacomo Raspadori, l’attaccante che in un’intervista rilasciata qualche settimana fa aveva ammesso di credere allo scudetto, non considerandolo tuttavia un’ossessione ma un sogno da coltivare senza stress.

 





Una settimana dopo il lunch match in casa dei liguri gli azzurri torneranno al Maradona per il posticipo serale della 22esima contro la Cremonese. All’andata il testa-coda finì 4-1 per gli uomini di Spalletti con gol di Politano su rigore, Simeone, Lozano e Olivera quando ancora mancava Osimhen, divenuto poi capocannoniere e leader, oggi pronto a guidare i suoi compagni anche nelle successive tre trasferte di febbraio contro Sassuolo, Eintracht ed Empoli.

 

4-0 e 2-0 i precedenti del girone d’andata contro i neroverdi e i toscani, mentre l’ottavo di Champions con il primo round fissato in Germania dovrà dare la conferma di quanto mostrato dai partenopei anche in Europa, dopo un girone di Champions stradominato davanti al Liverpool
e con l’unica sconfitta nell’ultima gara proprio contro i Reds ad Anfield. Spalletti punta a ritrovare anche il miglior Kvaratskhelia, elemento cardine di un Napoli che vuole regalare ai suoi tifosi una stagione da scrivere negli annali.

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