SERVIZIO SU LISTE ATTESA ASL TERAMO, GIORNALISTA FALCONI DENUNCIA CENSURA E VA VIA DA SUPER J

2 Ottobre 2022 15:14

Teramo - Cronaca

TERAMO – Il giornalista Giancarlo Falconi, direttore della testata on line teramana I due punti, va via sbattendo la porta dall’emittente televisiva Super J, dove era in prova, denunciando di essere stato vittima di censura, a seguito di un servizio, non andato in onda, in cui Falconi aveva intervistato il consigliere regionale di Abruzzo in Comune, Sandro Mariani, che, in merito alle liste di attesa dell’Asl di Teramo, accusava il direttore generale Maurizio Di Giosia.

Servizio che, scrive Falconi in un post, “non è andato in onda per volere (suo diritto) del direttore di Super J. Una decisione che ha visto il mio inamovibile diniego”.

Mariani, con un altro post, ha espresso la sua solidarietà al giornalista, e ha annunciato: “è una vicenda che avrò modo di approfondire. La libertà di espressione e il diritto ad una stampa libera dovrebbero essere valori insindacabili”.

In questi giorni Di Giosia, prossimo all’esame di metà mandato, aveva evidenziato l’importante opera di risanamento da lui messa in campo, tanto che la Asl teramana viene considerata quella messa meglio tra le quattro abruzzesi.

Premette dunque Falconi nel suo post di commiato dalla breve esperienza televisiva:  “Questa sera sono in vena di saluti e di ringraziamenti. Ringrazio un grande editore come Filippo Di Antonio che mi ha dato la possibilità di ‘provare’ con Super J. Una redazione di alta professionalità con dei magnifici tecnici. In 30 giorni ho trattato argomenti pesanti contro la mafia della tratta delle donne; del gioco d’azzardo; della droga; della crisi sociale con l’aumento delle persone che dormivano in strada, Abbiamo risolto tanti casi e situazioni di distratta gestione amministrativa. Governi di destra e di sinistra. Ho rischiato parecchie volte ma il giornalismo è uno stato di servizio pubblico. Il periodo di prova è terminato con la bocciatura del mio operato ed è per questo che mi sento di salutare il canale 16 e di ringraziare per l’occasione”.

A seguire l’affondo: ” Mi sento anche di scusarmi con il consigliere regionale Sandro Mariani in quanto il suo servizio, in cui criticava per le famigerate liste di attesa della Asl di Teramo il  direttore generale Maurizio Di Giosia non è andato in onda per volere (suo diritto) del direttore di Super J. Una decisione che ha visto il mio inamovibile diniego. ll servizio sarà pubblicato sulla testata giornalistica I Due Punti di cui sono il direttore, e ritengo che denunciare lo stato delle liste di attesa della Asl di Teramo sia un dovere civico e politico. Lascio il mondo di Super J con il mio ultimo servizio…”

A stretto giro il post di Mariani:  “esprimo tutta la mia solidarietà al giornalista ma, soprattutto, all’amico Giancarlo Falconi per l’epilogo della sua ultima esperienza professionale!
Nell’intervista al sottoscritto, che non sarebbe stata mandata in onda per volontà del direttore responsabile, non c’era nulla di diffamatorio o di grave verso nessuno se non una mia libera presa di posizione sui problemi della sanità teramana e delle liste di attesa: diritto e dovere di vigilanza e intervento che ho in quanto consigliere regionale dell’Abruzzo! Non è possibile ci sia silenzio assoluto su un problema così grave che si declina in tempi più lunghi per una TAC, un esame diagnostico, una visita ospedaliera o qualsiasi altra prestazione che incide sulla nostra vita e quella dei nostri cari”.

Conclude Mariani: “voglio sperare di non essere stata la causa del mancato superamento del periodo di prova di Giancarlo Falconi: mi sentirei in torto verso un amico ma, soprattutto, proverei forte imbarazzo per il declino che in tanti ambiti sta vivendo la nostra provincia.
È una vicenda che avrò modo di approfondire. La libertà di espressione e il diritto ad una stampa libera dovrebbero essere valori insindacabili. Per adesso adesso mi sento di dire solo una cosa: grazie Giancarlo e continueremo le nostre battaglie di civiltà per la nostra gente”.

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