SETTIMANA POLITICA: SI RIPARTE CON ESTENSIONE OBBLIGO GREEN PASS E CRISI AFGHANISTAN

5 Settembre 2021 12:20

Italia: Politica

ROMA – Crisi afgana, estensione dell’obbligo del green pass, obbligatorietà della vaccinazione anti Covid e avvio dell’anno scolastico. Ma anche riforma del fisco e concorrenza.

Questi i temi al centro dell’agenda della settimana che segna la ripresa a pieno ritmo dei lavori parlamentari e dell’attività politica dopo la pausa estiva.

In settimana, probabilmente giovedì, potrebbe riunirsi la cabina di regia preannunciata dal presidente del Consiglio Mario Draghi nella prima conferenza stampa dopo le ferie. E in settimana il premier dovrebbe incontrare Matteo Salvini: un faccia a faccia annunciato dallo stesso leader leghista, con al centro proprio l’ipotesi dell’obbligo vaccinale.

Intanto, dopo lo “strappo” sul green pass che si è consumato in commissione alla Camera, con il “no” della Lega all’obbligo della certificazione verde, si attende in settimana il voto dell’Aula di Montecitorio sul primo decreto green pass per testare l’effettiva tenuta della maggioranza. Tanto che non viene affatto escluso il ricorso alla fiducia.

Si arriverà all’obbligo vaccinale e alla terza dose di vaccino? “Sì, a entrambe le domande”, è stata la risposta data ai giornalisti dal premier, che ha confermato l’intenzione del governo di estendere la certificazione verde anche ad altre categorie e settori lavorativi, sottolineando che resta solo da decidere “a chi e quanto svelti”, ma “la direzione è quella”. Draghi ha quindi assicurato che per decidere “esattamente quali sono i vari passi, quali sono i settori che dovranno averlo prima, faremo una cabina di regia”.

Proprio il green pass sarà al centro dei lavori dell’Aula della Camera, dove approderà domani, lunedì 6 settembre, il primo decreto con cui si è introdotta in Italia la certificazione verde. Non è ancora ufficiale, la decisione dovrebbe essere assunta a breve, ma il governo sarebbe intenzionato a porre la fiducia sul testo licenziato dalla commissione.

Sempre lunedì le commissioni Trasporti e Lavoro della Camera avvieranno l’esame del secondo decreto green pass, quello relativo a scuola, università e trasporti.

Giovedì 9 settembre scadrà il termine per la presentazione degli emendamenti: dal numero e dai contenuti delle proposte di modifica che presenterà la Lega (sul primo provvedimento erano 900) si capirà se si potranno considerare concluse le fibrillazioni che hanno scosso la maggioranza sul tema. Anche se il clima non sembra tendere verso il sereno, visto che il leader leghista Matteo Salvini ha ribadito la contrarietà del suo partito all’obbligo vaccinale, presentando 5 proposte proprio per evitare che si arrivi all’imposizione.

Quanto alla ripartenza dell’anno scolastico, il ministro Patrizio Bianchi sarà in audizione martedì 7 settembre la mattina in commissione alla Camera e poi nel pomeriggio al Senato.

Capitolo crisi afgana: dopo l’incontro con il presidente francese Macron, Draghi continua a lavorare per un vertice straordinario del G20 entro settembre. Si attendono nuovi e ulteriori contatti con i leader stranieri. Martedì 8 settembre, la mattina nell’Aula del Senato e il pomeriggio alla Camera, si svolgerà l’informativa urgente del ministro degli Esteri Luigi Di Maio sugli sviluppi della situazione in Afghanistan. Al Senato è prevista anche l’informativa del titolare della Difesa Lorenzo Guerini.

Infine, sul tavolo del governo anche la riforma del fisco e la concorrenza. I due provvedimenti (il secondo è slittato prima delle ferie all’autunno per non creare ulteriori tensioni nella maggioranza, che era alle prese con la riforma del processo penale) potrebbero approdare all’esame del Cdm nelle ultime due settimane di settembre, appuntamento che dovrebbe essere anticipato da una cabina di regia “politica£. Anche la revisione del reddito di cittadinanza potrebbe essere al centro dell’agenda del governo.

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