SEVEL ATESSA: MANCANO CHIP, ANCORA STOP PRODUZIONE. TIMORI SINDACATI, MORDE CRISI AUTOMOTIVE

13 Novembre 2022 09:57

Chieti - Economia

ATESSA – Ancora uno stop produttivo alla Sevel di Atessa (Chieti) per mancanza di componenti: ieri l’azienda ha comunicato alle organizzazioni sindacali la revoca dello straordinario previsto per domani, 12 novembre, sul turno A e la sospensione dell’attività lavorativa per l’intera giornata di lunedì 14 e martedì 15, su tutti i turni.

La fabbrica abruzzese in orbita Stellantis, nella quale nasce il furgone Ducato con 7 milioni di esemplari prodotti è a corto di chip. Molto preoccupati i sindacati di categoria che hanno chiesto lumi a Torino.

Come scrive il Messaggero nazionale il problema non è isolato: “nell’Italia spalle al muro a causa del caro energia, la componentistica soffre. La fragilità dello scenario globale e il rischio di recessione tecnica nell’ultima parte dell’anno dovrebbero impattare sul settore automobilistico, portandolo a chiudere il 2022 a circa 1.300.000 immatricolazioni, -10,8% sul 2021 e 158.000 unità in meno, un volume pari a quello di minimo storico che si registrò nel 2013 con 1.304.000 autovetture. E se non si vendono le quattro ruote: chi produce parti meccaniche va in tilt, a prescindere dalla crisi dei chip”.

Una indagine dell’Anfia e della Camera di Commercio mette in evidenza che nel 2021 il 26,7% delle imprese della componentistica ha ridotto il personale, il 51,4% ha tagliato gli investimenti, il 27,9% è entrato un nuovi settori per diversificare il rischio, il 35% ha diversificato la produzione in base ia nuovi trend del settore e il 2,8% ha chiuso uno o più stabilimenti. Numeri da brivido che disegnano l’immagine plastica di una crisi. Alla fine di quest’anno, secondo le previsioni, il settore della componentistica avrà perso l’8 per cento del giro d’affari. Una contrazione che brucia quanto di buono era stato prodotto un anno fa.

Salvo ulteriori comunicazioni l’attività lavorativa riprenderà sul primo turno di mercoledì 16 novembre. Il reparto  lavorerà regolarmente.

Alcuni lavoratori nelle giornate di blocco produttivo potranno essere chiamati per effettuare corsi di formazione sulla sicurezza.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
Download in PDF©

    Ti potrebbe interessare: