SICUREZZA ALIMENTARE, CONTROLLI NAS: IN ABRUZZO SEQUESTRATI 250 CHILI DI CARNE

20 Marzo 2023 15:58

Regione - Cronaca

L’AQUILA – Diverse irregolarità igienico-sanitarie, strutturali ed amministrative che in totale, in Abruzzo, hanno portato al sequestro di 250 chili di carne per un valore di 5mila euro, oltre al divieto di movimentazione di 10 capi di bestiame (ovini e caprini) risultati privi di marchi auricolari attestanti la regolarità sotto il profilo sanitario e amministrativo.

Recentemente, i Carabinieri del NAS di Pescara hanno effettuato controlli mirati a garantire la sicurezza alimentare e la tutela della salute dei consumatori, ispezionando alcune aziende di allevamento, macellazione e lavorazione di prodotti carnei.





Diverse le irregolarità di natura amministrativa riscontrate dai militari del Nas, che in particolare hanno accertato, in provincia di Pescara, all’interno del reparto macelleria appartenente ad azienda per la grande distribuzione, la promiscuità nella conservazione di prodotti carnei di diversa natura così come la presenza di contenitori per la raccolta dei rifiuti privi di coperchio, circostanze che comportano un elevato rischio di contaminazione degli alimenti Rilevate anche la mancata revisione del manuale H.A.C.C.P. in relazione alla previsione di una zona dedicata alla lavorazione di altre tipologie di alimenti;

All’Aquila nel reparto macelleria di una grande distribuzione, la presenza di sporco diffuso con residui di lavorazione e contenitori per i rifiuti non idonei, oltre che l’assenza di ostacoli fissi volti a prevenire l’accesso degli infestanti;

A Chieti all’interno di uno stabilimento di macellazione, carenze igienico sanitarie e strutturali per la presenza di sporco vetusto sulle superfici, nelle celle frigorifere e sulle attrezzature nonché l’omessa predisposizione delle previste procedure di autocontrollo HACCP in relazione alla normativa sulla tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti carnei, pertanto venivano sottoposte a sequestro amministrativo circa kg. 200 di prodotti carnei freschi (per un valore di 4mila euro);





All’interno di cinque macellerie, carenze igienico sanitarie e strutturali in riferimento alla pulizia delle celle frigorifere, dei locali igienici e spogliatoio, nonché l’omessa predisposizione delle previste procedure di autocontrollo HACCP in relazione alla normativa sulla tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti carnei e, pertanto, venivano sottoposte a sequestro numerose confezioni di prodotti congelati già confezionati;

A Teramo e Chieti, in 3 aziende agricole di allevamento di bovini e suini, carenze in materia di biosicurezza degli animali e inadeguatezze igienico sanitarie e strutturali. Nello specifico è stata riscontrata la presenza di stalle prive di protezione antivolatili e recinzioni con punte acuminate, l’inadeguatezza dell’area per lo stoccaggio del fieno e del mulino dei cereali, installato in locale non idoneo, nonché l’assenza di formazione sulla biosicurezza e sui rischi di malattie infettive del personale incaricato alla gestione dei capi di bestiame.

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