SISMA 2009: BANCA BPER SPOSTA UFFICIO RICOSTRUZIONE DA L’AQUILA A MODENA

Autore dell'articolo: Filippo Tronca

14 Gennaio 2019 06:50

L’AQUILA  – La banca Bper ha spostato dall’Aquila a Modena, dove è la sua sede centrale, l'ufficio Ricostruzione che, dal 2009 ad oggi, ha gestito buona parte delle pratiche relative all’erogazione dei finanziamenti statali per la ristrutturazione degli edifici danneggiati del cratere sismico. Il trasferimeto è scattato il primo gennaio, e non è una buona notizia per cittadini, imprese e professionisti.

Che ora  temono che si rallenterà l’espletamento delle procedure di trasferimento dei contributi ai cittadini e si avrà una disperdere il grande patrimonio di conoscenza e professionalità acquisito in quasi dieci anni di esperienza sul campo dai dipendenti dell’ufficio aquilano.

La Bper, che nel giugno 2013 ha assorbito la storica banca del capoluogo Carispaq, in realtà aveva annunciato l'intenzione di trasferire l'ufficio già tre anni fa, e l'anno scorso gli addetti dell'ufficio avevano già ricevuto le lettere di trasferimento. Poi c'è stata la levata di scudi dei sindacati che temevano altre emorragie di personale e funzioni. Decisivo anche l’intervento della Fondazione Carispaq.

Ora però la Bper ha inteso passare ai fatti, e non dilazionare oltre il trasferimento.






A novembre il sindaco Pierluigi Biondi ha inviato una lettera ai vertici nazionali dell’istituto bancario per chiedere un incontro al fine di individuare soluzioni alternative all’ipotesi di chiusura.

Nessuno dei lavoratori dell'ufficio aquilano, va però precisato, sarà spostato presso un’altra sede. Alcuni di loro continueranno per il momento a svolgere le medesime mansioni, e il responsabile dell’Ufficio continuerà a tenere i contatti con gli Enti locali ed a fornire consulenze in merito alle normative.

Resta il fatto lamenta in particolare la Fisac Gcil, che “non ha alcun senso, dopo aver costruito a Aquila, in quasi dieci anni di esperienza, un bagaglio di competenze tali da divenire un punto di riferimento per l’intero territorio, disperderlo per ripartire da zero da un’altra parte. E’ evidentemente una scelta che non va nella direzione dell’efficienza, ma risponde a logiche differenti, che non riusciamo a comprendere”.

Dopo l'acquisizione della Carispaq da parte della Bper,  il territorio aquilano, va infine ricordato, ha perso complessivamente circa 80 posti di lavoro, di cui 65 nel capoluogo.  

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©






Ti potrebbe interessare anche:

Gli articoli più letti in queste ore:

Do NOT follow this link or you will be banned from the site!