SISMA 2016: L’ALLARME DI LEGNINI, “SATURAZIONE MERCATO EDILIZIA FRENA RICOSTRUZIONE”

22 Novembre 2021 13:30

Regione - Terremoto e Ricostruzione

ROMA – “La principale difficoltà al momento è legata alla saturazione del mercato dell’edilizia legata al decollo del 110%, in altre parole professionisti e imprese sono impegnati anche in altre attività, cosa che ha prodotto rallentamento nella attività di ricostruzione. Vi sono poi ragioni oggettive legate alla pianificazione urbanistica e altre di carattere geologico. Serve poi continuità per la fruizione del super bonus con un orizzonte temporale adeguato”.

Questi alcuni dei temi sollevati dal commissario straordinario alla ricostruzione post sisma, Giovanni Legnini, durante un’audizione nelle Commissioni Bilancio di Camera e Senato relativa alla legge di Bilancio 2022.

“Si tenga conto inoltre – ha aggiunto Legnini – che la tipologia dei condomini oggetto di ricostruzione è prevalentemente unifamiliare o bifamiliare. C’è poi anche il tema sulla valutazione di chi ha o meno diritto al bonus del 110%”. Tra i capitoli ancora aperti figurano: l’anticipazione dell’Iva da parte delle imprese che devono ricostruire, e le difficoltà a recuperare parte di questo tributo; la proroga “positiva” dello stato di emergenza per il personale e l’assistenza alle popolazioni, “su cui chiediamo la realizzazione di una piattaforma digitale che potrà essere utile anche per le risorse del Pnrr”; poi il tema dei mutui sospesi dal momento del sisma, per imprese e famiglie, “di cui chiediamo l’estensione”.

Legnini ha poi evidenziato la necessità di “prorogare il credito per gli investimenti per questi territori, la cui operatività non si è ancora verificata, per questo chiediamo di poter utilizzare anche per il 2022 le risorse non ancora usate nel 2021”.

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